Ci sono isole greche che non hanno bisogno di presentazioni, ed altre che invece sono in pochi a saper collocare su una mappa. Quasi dei segreti tra intenditori, nomi capaci di farsi riconoscere tra appassionati di questo piccolo angolo di mondo costellato di meraviglie. Astipalea è di certo parte di questo secondo gruppo, almeno per ora.
Lo è per diverse ragioni, prima tra tutte il fatto di trovarsi letteralmente ai confini delle Cicladi. Sebbene a livello geografico e storico faccia infatti parte delle Cicladi, da un punto di vista amministrativo Astipalea rientra invece nell’arcipelago del Dodecaneso. C’è poi la solita questione della facilità o meno d’accesso, che condiziona gli arrivi su ogni isola greca: ad Astipalea c’è un piccolo aeroporto, ma collegato solo ad Atene e con voli sporadici, perciò per raggiungerla è necessario un minimo di organizzazione.
Se state cercando un’isola greca ancora al di fuori dei circuiti turistici classici, Astipalea è senz’altro un’opzione da considerare, con spiagge che non richiedono la sveglia all’alba per trovare posto e una Chora che è una vera e propria cartolina. In questo articolo vi racconto come sempre cosa vedere, quali sono le spiagge più belle e come arrivare ad Astipalea: un’isola greca insolita per una vacanza bellissima.

Dove si trova e come arrivare ad Astipalea
Come dicevamo, Astipalea dispone di un piccolo aeroporto gestito dalla compagnia Sky Express, che in alta stagione collega l’isola ad Atene con un volo giornaliero. Esistono anche dei collegamenti sporadici con Leros e Kos, sempre operati da Sky Express ma con frequenza più incerta. I costi di un volo di sola andata da Atene ad Astipalea o ritorno sono abbastanza stabili, intorno ai 90€ a persona, ma essendoci un unico collegamento al giorno ovviamente i posti tendono ad esaurirsi: se intendete usare questa opzione vi consiglio quindi di prenotare con un buon anticipo, non appena definite le date del viaggio.
In alternativa, è possibile raggiungere Astipalea in traghetto a partire dal Pireo (ma si tratta di un viaggio molto lungo, che non vi consiglierei) o da altre isole delle Cicladi e del Dodecaneso:
- Il traghetto Blue Star Ferries in partenza dal Pireo fa tappa ad esempio a Paros e Naxos – con biglietti a partire da 17-20€ e un tempo di viaggio ancora piuttosto lungo, 4 ore e mezza o 6 ore. Naxos è poi collegata ad Astiplaea anche da un traghetto Small Cyclades Lines, con biglietto da 11.50€.
- L’ultima tappa prima di approdare ad Astipalea è Amorgos, distante solo 1 ora e 30 e con un biglietto da 12€ a persona: questa è stata la mia scelta, vi racconterò dei giorni su questa seconda isola in un articolo dedicato.
- Gli altri collegamenti principali portano invece a Kos, con traghetto lento da 3 ore e mezza (biglietto da 13€) o veloce da 2 ore (34€), oppure a Rodi ma con tragitti più lunghi (e costosi).
Per confrontare tutte le tratte e prenotare i biglietti del traghetto per Astipalea vi consiglio come sempre di usare Ferryscanner o Ferryhopper. Tenete anche a mente che i traghetti non sono quotidiani, perciò l‘organizzazione degli spostamenti richiede un po’ di attenzione in più rispetto ad altre isole delle Cicladi meglio servite. La pianificazione estiva viene solitamente resa disponibile sui siti di prenotazione in primavera: se state programmando il viaggio con un anticipo maggiore vi consiglio di bloccare degli alloggi con cancellazione gratuita, per non rischiare.

Come muoversi ad Astipalea
Per esplorare l’isola in libertà, soprattutto se volete raggiungere le spiagge più remote, è necessario noleggiare un’auto o uno scooter: potete chiedere informazioni al vostro alloggio o contattare una compagnia locale come Yalos.
Per spostarsi sull’isola esiste anche AstyBus, un servizio di navette su chiamata effettuato con cinque Volkswagen ID.Buzz elettrici, prenotabili tramite l’app Astymove con almeno 15 minuti di anticipo. Le fermate sull’isola sono 27 e il costo varia dai 2,50 ai 6 euro a persona a seconda della tratta. Non ho avuto modo di testare il servizio in prima persona, ma ho visto i furgoncini circolare soprattutto nei dintorni della Chora: tenetelo presente come opzione per le tratte più semplici, sapendo però che per raggiungere le spiagge più isolate – come Kaminakia – un proprio mezzo a noleggio resta indispensabile.

Cosa vedere ad Astipalea
La Chora di Astipalea, il cuore dell’isola
Difficile fare una classifica tra le isole greche, ma la Chora di Astipalea è probabilmente tra le più belle in assoluto, con i suoi mulini a vento e le case bianche che salgono lungo il colle fino al Kastro. Il castello fu costruito dai Querini, famiglia veneziana che governò l’isola per quasi tre secoli tra il 1207 e il 1537, e vale una visita soprattutto per la vista dall’alto.
La Chora vera e propria si sviluppa lungo le pendici del colle, con vicoli stretti, scalinate decorate da vasi di fiori colorati e il bianco delle case interrotto solo dagli infissi azzurri e dai campanili delle chiese. È il luogo ideale per perdersi senza meta nelle ore più fresche della giornata, di mattina presto o al tramonto, quando la luce si fa dorata e i ristoranti cominciano ad animarsi.

Le spiagge più belle di Astipalea
Astipalea offre una buona varietà di spiagge nonostante le dimensioni ridotte, magari non le più belle delle Cicladi ma comunque interessanti e con acque limpide. Gran parte delle spiagge più belle si concentrano nella zona occidentale, alcune richiedono qualche sforzo in più per essere raggiunte ed altre si visitano solo con un tour in barca. In generale, ecco quelle che a mio avviso vale la pena conoscere:
-> Livadi: è la spiaggia più vicina alla Chora e al porto, e perciò tra le più frequentate. Ampia, sabbiosa, con qualche struttura per lettini e ombrelloni e un paio di taverne sul lungomare. Non è la più bella in assoluto, ma comoda e adatta a chi cerca qualcosa di organizzato.
-> Tzanakia: poco distante da Livadi, è in realtà un insieme di piccole calette di ciottoli fini, sempre tranquille e poco affollate – anche perché non è attrezzata.
-> Agios Konstantinos: si raggiunge superando Tzanakia e proseguendo per un piccolo tratto di strada sterrata. Offre una splendida vista sulla Chora, acqua limpida, qualche bell’albero sotto cui ripararsi ma anche alcuni ombrelloni e un paio di taverne.

-> Kaminakia: una delle spiagge più belle di Astipalea e anche delle più famose, nel bene e nel male. Si raggiunge con una strada sterrata lunga alcuni chilometri che spaventa molte persone, e sicuramente con un’auto molto bassa o con uno scooter è bene prestare attenzione. Chi affronta il tragitto – incoraggiato anche da alcuni cartelli motivazionali lungo il percorso – viene però ricompensato da una delle baie più belle dell’isola, tranquilla e appartata. C’è una taverna dove acquistare da bere e pranzare, perciò potete pianificare di fermarvi per l’intera giornata.
-> Vatses: poco lontana, si raggiunge seguendo in parte lo stesso percorso che porta a Kaminakia. A mio avviso è meno bella di quest’ultima, ma tenetela in considerazione se cercate uno sterrato un pochino più semplice da affrontare in scooter. Anche qui sono presenti alcuni ombrelloni e un bar – sebbene non molto fornito.

-> Stenos: si trova nella striscia di terra che unisce le due ali della farfalla ed è invece una delle spiagge più comode da raggiungere, con ampio parcheggio vicino, ombrelloni e un grande bar. I lettini, super lussuosi, sono più cari rispetto ad altre spiagge durante il giorno, ma gratuiti dopo le 16.00. Noi ci siamo quindi tornati più volte, per un caffè freddo al tramonto con cui concludere la giornata.
-> Maltezana: è la spiaggia di Analipsi, il piccolo centro abitato vicino all’aeroporto nell’area centrale dell’isola. La spiaggia non è molto ampia ma è carina soprattutto per la presenza di diverse taverne lungo la strada.
-> Vathi: nella parte orientale dell’isola, credo che un tempo fosse più curata e con qualche bella taverna in cui fermarsi a pranzo, oggi sembra un luogo abbandonato e a mio avviso non vale il viaggio.
Info di servizio: un set di lettini e ombrellone costa di norma tra i 10€ e i 15€ per la giornata, di più in un paio di stabilimenti “eleganti” come quello di Steno. Attenzione perché in diverse spiagge potrebbero non accettare pagamenti con bancomat o carta.

Cosa fare ad Astipalea: gita in barca
Un’altra attività molto gettonata ad Astipalea è la gita in barca di una giornata, che permette di raggiungere gli isolotti di Koutsomiti e Kounoupa e fare snorkeling alla Red Cliff. Il tour ha un costo di 40-50€ a persona e dura un’intera giornata, con lunghe soste per rilassarsi a Kounoupa e Koutsomiti. Diverse opzioni non includono il pranzo, ma su quest’ultimo isolotto c’è una piccola taverna dove è possibile ordinare qualcosa in autonomia. In alternativa, potete scegliere un tour con pranzo incluso come questo.

Dove dormire ad Astipalea e dove mangiare
Purtroppo per questa occasione non vi potrò consigliare dove dormire in base alla mia personale esperienza, dato che l’hotel prenotato con grandi aspettative ci ha invece riservato un’esperienza molto negativa. Se siete curiose o curiosi, giusto per evitarlo, potete scrivermi in privato.
Mi fido però del consiglio di altre persone che sono state ad Astipalea e si sono trovate molto bene al Castellano Village, in zona Analipsi dove in generale si trovano diverse strutture di ottimo livello. Se però preferite restare nella Chora, vi segnalo il Castelli Studios con splendide viste panoramiche.
Quanto ai consigli di gola, vi segnalo in particolare:
- il ristorante Agoni Grammi, nella Chora: cucina tradizionale con qualche rivisitazione, tutto ottimo;
- il bar Archipelago: perfetto per un dolce o un caffè con vista.

Quanti giorni restare ad Astipalea
Considerata la pianificazione necessaria per raggiungere Astipalea, vale la pena di fermarsi sull’isola almeno cinque o sei notti per esplorarla con calma: visitare la Chora, scoprirne le spiagge più belle, godersi il ritmo lento dell’isola. Va da sé che non si tratta dell’isola più indicata se cercate vita notturna o una grande proposta di attività, ma è invece ideale per chi vuole rilassarsi e staccare la spina.
Astipalea si presta poi bene a essere inserita in un itinerario di island hopping più ampio, magari unendola a un’altra isola delle Cicladi oppure spingendosi verso il Dodecaneso con Kalymnos e Kos. Una volta trovato l’incastro perfetto, non vi resterà che innamorarvi di tutta la bellezza della Grecia, ancora una volta.









