Trovarsi così vicina a una destinazione celebre come Bali, essere considerata spesso la sua “sorella minore”, è per Lombok sia una fortuna sia una sfortuna. Ci sono sì i turisti mordi e fuggi, che decidono di raggiungerla per uno o due giorni e solo per toccare un paio di suoi punti, ma ciò significa anche che – per ora – la gran parte di Lombok rimane tranquilla, lontanissima dalle folle che si concentrano al di là del mare.
Lombok è un’isola sensazionale, che si meriterebbe un posto di rilievo nel corso di un itinerario di viaggio in Indonesia soprattutto se amate il mare e le belle spiagge. Qui cercherò di mostrarvene almeno in parte la ricchezza, raccontandovi cosa vedere a Lombok, quali sono le sue spiagge più belle e molto altro.

Dove si trova Lombok, come arrivare e come muoversi
L’isola di Lombok si trova a est di Bali e fa parte della provincia di Nusa Tenggara Occidentale, in Indonesia. Bali è anche il punto d’accesso principale per molti turisti, ma non è l’unico: Lombok ha infatti un proprio aeroporto internazionale (LOP) collegato sia ad altre isole dell’Indonesia, sia a grandi città del Sud-Est Asiatico che potrebbero essere il punto d’arrivo del vostro volo intercontinentale – come Kuala Lumpur o Singapore. In generale:
- Se arrivate da Bali a Lombok, potrete scegliere tra un volo aereo di circa 30-40 minuti – operato dalla compagnia Wings Air – o un traghetto di 1 ora e mezza/2 ore da Padang Bai. Il traghetto è più economico (potete aspettarvi di spendere circa 15-20€ a persona a seconda della compagnia confrontandole qui, contro i 60€ dell’aereo) ma anche più lento e potenzialmente movimentato. Le acque in questa zona sono spesso mosse e la traversata non è consigliata a chi soffre di mal di mare.
- Se arrivate dall’isola di Java, troverete voli diretti da Jakarta, Yogyakarta o Surabaya. Io ho raggiunto ad esempio Lombok con un volo proprio da Surabaya, dopo aver visitato i templi di Yogyakarta e il Monte Bromo.
- Se arrivate o se volete spostarvi da Lombok a Komodo, dovrete invece prevedere necessariamente uno scalo a Denpasar. I collegamenti sono di solito abbastanza rapidi, perciò riuscirete a raggiungere l’isola di Flores con solo un breve stop all’aeroporto di Bali.
Una volta arrivati a Lombok, è necessario scegliere con attenzione quali zone visitare: anche se le distanze su una mappa potrebbero sembrare limitate, nella realtà ogni spostamento da un’area all’altra richiede diverso tempo. All’interno delle singole zone potrete muovervi con un motorino, con una spesa media di 60-100.000 rupie al giorno – ma attenzione che si guida sul lato opposto rispetto all’Italia e che per essere pienamente in regola dovreste avere una patente A.
Per spostarvi tra un’area e l’altra, invece, potete affidarvi a un driver privato o a un taxi: vi consiglio in questo caso di utilizzare Traveloka per confrontare le tariffe disponibili.

Dove dormire a Lombok
Come anticipavo, gli spostamenti da un’area all’altra di Lombok richiedono diverso tempo e dovrete perciò scegliere con attenzione cosa volete vedere – e di conseguenza dove dormire. Noi ci siamo fermati a Lombok per 6 notti totali, suddividendole in tre macro-aree:
- Sengiggi, sulla costa occidentale poco lontano dal capoluogo Mataram. Qui abbiamo dormito da Cozy Cottages, un piccolo paradiso con casette private vista piscina, organizzando poi un’escursione in giornata alle risaie di Tetebatu. Il nostro volo atterrava in tarda serata e avevo quindi scelto Sengiggi perché più comoda all’aeroporto, ma con il senno di poi avrei potuto puntare direttamente a una struttura nell’entroterra come questa.
- Sekotong, la penisola sud-occidentale. Questa zona offre meno strutture ricettive tra cui scegliere, e di media con un rapporto qualità/prezzo inferiore a Sengiggi o Kuta Lombok. Escludendo un resort dal prezzo proibitivo (con recensioni mediocri) e una struttura vicina che sembrava molto carina ma non offriva l’acqua calda (uno dei pochi “lussi” cui fatico davvero a rinunciare), la scelta di alloggiare al Silver Fern è stata quasi obbligata. Ma non dubito che le proposte aumenteranno nei prossimi anni.
- Kuta Lombok: qui avrete invece l’imbarazzo della scelta. Io ho optato per Anchor Bed&Bread, che offre casette molto confortevoli in zona tranquilla ma comoda al centro. Il suo caffè è frequentato anche da chi non pernotta per la colazione che prevede una sorta di formula brunch in cui scegliere 3 piccole portate dolci o salate dal menu.
In generale, il mio consiglio è di restare a Lombok almeno 6 o 7 giorni, ma anche con più tempo a disposizione non vi annoierete certamente.

Cosa vedere a Lombok
Le spiagge più belle di Lombok: i dintorni di Kuta
Kuta Lombok (da non confondersi con la Kuta di Bali) è insieme a Sengiggi la cittadina più sviluppata e frequentata sull’isola, e per una buona ragione: in questa zona della costa meridionale di Lombok si concentra infatti una serie di spiagge spettacolari. Enormi, bianchissime e spesso quasi deserte.
Tra le spiagge più belle di Lombok che vi consiglio di non perdere ci sono soprattutto:
- Selong Belanak: probabilmente la più famosa, talmente ampia e talmente bianca da sembrare quasi irreale. Date le dimensioni non appare mai affollata, è sufficiente passeggiare un po’ per trovare un proprio angolo di serenità. Nella prima parte si susseguono molti warung e scuole di surf, in caso vogliate mettervi alla prova con una lezione.
- Mawi: la prima spiaggia cui si accede (con tratto sterrato) è frequentata soprattutto da surfisti ed offre un warung ed un piccolo market. Superando gli scogli sulla destra si raggiunge poi facilmente un’altra spiaggia, ancora più bella e completamente deserta.
- Mawun: una mezzaluna perfetta circondata dal verde in cui l’acqua diventa subito profonda, quindi forse non la migliore per il bagno ma ideale per un po’ di relax data la tranquillità. Ci sono alcuni warung con ombrelloni, ma in generale non è particolarmente attrezzata.
- Tanjung Man: altra spiaggia enorme, vicina al punto panoramico Bukit Merese che di solito si raggiunge al tramonto per godersi la vista.
Non inserisco in questa lista Pink Beach, non perché non sia una spiaggia bellissima ma perché nome e fotografie sono purtroppo ingannevoli. Vista anche la distanza da Kuta, non vi consiglio di raggiungerla se il primo obiettivo è fotografare una spiaggia rosa: non lo è. Se il vostro viaggio prevede una tappa a Flores, attendete piuttosto la visita alla (vera) Pink Beach che si trova sull’isola di Komodo.
Isola di Komodo, Indonesia: come organizzare il viaggio a Flores

Le risaie di Tetebatu e l’interno
Tra le bellezze di Lombok non ci sono però solo spiagge. L’area settentrionale dell’isola è occupata da una grande area naturale alle pendici del vulcano Rinjani: vi basterà ingrandire una mappa per vedere apparire un reticolo di centinaia di corsi d’acqua che scendono dal monte, come una filigrana che mostra in controluce l’anima verdissima dell’entroterra di Lombok.
Tra le destinazioni più conosciute in quest’area c’è il villaggio di Tetebatu, punto di partenza di varie escursioni a piedi tra risaie, cascate e foreste popolate di scimmie nere. In quest’area è possibile anche partecipare a degustazioni di caffè e scoprire qualcosa in più sulla cultura tradizionale Sasak, magari visitando un mercato locale. Nella zona a nord del vulcano ci sono invece le cascate più famose, Sendang Gile e Tiu Kelep, entrambe raggiungibili con brevi camminate di 15-20 minuti.
Se non dormite in zona, non faticherete a trovare molte escursioni in giornata in partenza da varie località dell’isola: cercate di prevederne almeno una, perché il cuore verde di Lombok è decisamente uno spettacolo da non perdere.

Come visitare il vulcano Rinjani
In molti raggiungono Lombok da Bali solo per salire in cima al vulcano Rinjani, alto 3.726 m. Se volete affrontare la scalata troverete molte compagnie locali che propongono l’escursione con pacchetti da due giorni e una notte o tre giorni e due notti, con costi variabili. Personalmente ho preferito però evitarlo dopo aver letto molte recensioni negative in merito alla gestione dell’area, perciò non posso esprimere un parere obiettivo al riguardo.
Fate attenzione a scegliere una compagnia con buone valutazioni e tenete a mente che si tratta di un’escursione impegnativa dal punto di vista fisico, oltre che adatta a viaggiatori un po’ “avventurosi” cui non dispiaccia trascorrere la notte in tende che hanno visto tempi migliori.
Le Secret Gili e la penisola di Sekotong
Tutti conoscono le isole Gili che si trovano a nord-ovest rispetto a Lombok e che spesso si visitano a partire da Bali, ovvero Gili Trawangan, Meno e Air, ma non molti sanno che in realtà di Gili ne esistono tantissime. “Gili” infatti significa semplicemente “piccola isola” e qualsiasi isolotto al largo della costa indonesiana viene identificato così. Nella zona sud-occidentale e poco distanti dalla penisola di Sekotong si trovano in particolare delle isole che vengono chiamate “Secret Gili” o più semplicemente “Southern Gili“.
Le Secret Gili sono molto meno conosciute e frequentate rispetto alle sorelle del nord, con alcune strutture ricettive di media abbastanza spartane concentrate a Gili Gede e giusto un paio di resort più curati. Ma soprattutto, sono un paradiso per lo snorkeling. Qui abbiamo trascorso una delle giornate più belle di tutto il viaggio in Indonesia, nuotando tra coralli, pesci e (tante) tartarughe.

Nel corso di un’escursione in giornata abbiamo esplorato in particolare il gruppo di isole più a ovest – Gili Renggit, Layar, Gede e Goleng – con una piccola barca privata e con pranzo in spiaggia a Gili Gede. Il costo totale incluso il trasporto dall’hotel è stato di 50€ a persona, per un’esperienza meravigliosa. Altri turisti presenti: una manciata.
Se affittate uno scooter, durante la permanenza a Sekotong potete anche esplorare la costa in autonomia fino a Desert Point, una spiaggia frequentata in modo particolare dai surfisti. L’ultimo tratto è uno sterrato un po’ impegnativo cui è bene fare attenzione.
Le isole Gili da Lombok
Avendo visitato entrambe, il mio consiglio spassionato è di dirigervi senza indugio verso le Secret Gili anziché le Gili “tradizionali”. Ma se volete trascorrere qualche giorno anche qui, vale la pena ricordare che è possibile raggiungere le isole Gili da Lombok invece che da Bali – ed anzi, è una scelta che presenta vari punti a favore.
Il trasferimento in barca da Bali alle Gili del nord impiega infatti 1 ora e mezza/2 ore e risente spesso del mare mosso, mentre per arrivare alle Gili da Lombok sono sufficienti 20 o 30 minuti ed il costo è di norma irrisorio. Potete prenotare il trasferimento qui, o anche valutare un’escursione in giornata a Gili Air, Trawangan e Meno dato che le distanze più limitate lo consentono.
Non solo Bali: itinerario di viaggio in Indonesia a Java, Lombok e Komodo












Ciao, grazie mille per le preziose informazioni!!
Per quanto riguarda le escursioni (es. gita in barca di una giornata alle Secret Gili con snorkeling) vi siete appoggiati all’hotel, a tour operator locali oppure a getyourguide o simili?
Avete mai riscontrato problemi di affidabilità?
Grazie mille!!
Ciao Beatrice! A Lombok ci siamo appoggiati al nostro driver (https://guslombokdriver.com): avevamo organizzato un primo tour con lui e, essendoci trovati benissimo, nei giorni successivi gli abbiamo chiesto consiglio anche per altro. Di media la qualità dei tour in Indonesia è sempre buona e le agenzie locali sanno quant’è importante essere affidabili per non incorrere in recensioni negative, sia che vi appoggiate al vostro hotel sia che prenotiate in modo indipendente. Sui portali come Getyourguide ricorda quindi di controllare qualche recensione, se sono buone puoi partire serena 🙂