Stoccolma è senza dubbio una delle mie città preferite in Europa, e forse nel mondo. Una capitale perfetta per il Paese che rappresenta: ricca di storia ma estremamente moderna, con splendide architetture ma allo stesso tempo verdissima e circondata dalla natura. Basti pensare che Stoccolma si sviluppa letteralmente su un piccolo arcipelago di 14 isole nel Mar Baltico, collegate tra loro da ponti.
È insomma uno di quei luoghi che mi fanno illuminare al solo sentirli nominare e in cui tornerei immediatamente per una terza volta. Nel frattempo, però, è arrivato il momento di scrivere di lei e raccontarvi cosa vedere a Stoccolma, cosa fare nella capitale svedese in un weekend – o più -, dove dormire e molto altro.
Ho già citato alcune delle migliori pasticcerie della città in un articolo dedicato, perciò vi consiglio di fare un salto anche lì in caso stiate organizzando un viaggio a Stoccolma: ma attenzione, è un contenuto ad altissimo tasso di kanelbullar e può creare dipendenza.

Weekend a Stoccolma: consigli pratici
Dove dormire a Stoccolma: i quartieri consigliati
Come anticipavo, Stoccolma si sviluppa su 14 isole collegate tra loro, ma da turisti visiterete soprattutto quelle più centrali. Dato che la gran parte delle cose da vedere a Stoccolma si concentra tra Gamla Stan e i quartieri vicini, queste sono anche le zone migliori in cui cercare un alloggio:
- L’isola di Gamla Stan rappresenta il centro storico vero e proprio, ma è piccolina e qui gli hotel hanno dei costi in media più alti rispetto ad altri quartieri. Se volete comunque fare l’esperienza di essere nel vero centro della scena, potete dare un’occhiata alla catena Scandic o Best Western.
- A nord di Gamla Stan ci sono invece i quartieri di Norrmalm, dove si trova anche la stazione centrale, e Östermalm. Sono i quartieri più moderni, con locali, negozi, centri commerciali, o boutique e palazzi sempre più eleganti man mano che ci si sposta verso Östermalm. Qui si possono trovare molte ottime opzioni per il pernottamento, con hotel dal buon rapporto qualità/prezzo perché moderni e in buona posizione per raggiungere il resto di Stoccolma. In zona ho provato personalmente e vi posso consigliare ad esempio l’Hotel Urban Deli.
- A sud di Gamla Stan c’è poi Södermalm, il quartiere più vivace e giovanile, oltre che uno dei più densamente abitati di Stoccolma. Qui è possibile trovare soprattutto condomini e abitazioni privati, perciò è un buon quartiere in cui cercare se state pensando a un appartamento come questo.
Tutte tre queste aree sono perfette per visitare Stoccolma in pochi giorni, poiché permettono di raggiungerne tutte le principali attrazioni a piedi o con rapidi spostamenti sui mezzi pubblici. I costi sono in linea con il resto della Scandinavia – quindi non economici, anche se ormai non così lontani da quelli di molte altre destinazioni – ma nel caso di un weekend credo sia importante non allontanarsi troppo dal cuore della città.
Se però avete bisogno di una sistemazione più economica, vi segnalo anche l’area di Hammarby Sjöstad: riqualificato in anni recenti, è diventato il “quartiere più ecologico” di Stoccolma e offre ora diversi hotel a buon prezzo in un contesto molto interessante.

Come muoversi: la metropolitana di Stoccolma
Se dormite in centro, è probabile che vi sposterete spesso a piedi per raggiungere molte delle attrazioni della città. Ma sarebbe davvero uno sbaglio non scendere nella metropolitana almeno per alcune tratte, perché la metropolitana di Stoccolma è essa stessa una delle attrazioni da non perdere.
Definita anche “la più grande galleria d’arte al mondo”, la metropolitana di Stoccolma è una delle più belle del mondo: molte delle sue stazioni, specie in zona centrale, sono decorate da artisti contemporanei e ognuna con un tema differente. C’è T-Centralen, tutta sui toni del blu, Stadion con il suo enorme arcobaleno, Kungsträdgården che ha integrato degli elementi di uno scavo archeologico, Thorildsplan con un’estetica da videogioco anni ’80. Per saperne di più potete anche unirvi a questo tour di 2 ore dedicato alla metropolitana di Stoccolma.
Detto questo, oltre alle tre linee di metropolitana sono disponibili anche tram e autobus, oltre ad alcuni collegamenti in battello inclusi nel servizio pubblico. Un biglietto singolo dura 75 minuti e costa 43 corone (4€ circa), ma se prevedete di utilizzare più volte i mezzi nel corso del vostro viaggio a Stoccolma può essere conveniente valutare una tessera cumulativa:
- 24 ore per 180 corone (16€ circa al cambio attuale)
- 72 ore per 360 corone (32€ circa)
- 7 giorni per 470 corone (42€ circa)
Queste Travelcard possono essere acquistate come biglietto digitale scaricando l’app SL o caricate su una tessera fisica – in questo caso vanno aggiunte 50 corone per la smart card, ricordate poi di conservarla perché potrete riutilizzarla nel corso di viaggi successivi.

Come arrivare a Stoccolma: i due aeroporti
Un discorso a parte va fatto per i due aeroporti di Stoccolma, ovvero Arlanda e Skavsta. Il primo è l’aeroporto principale della capitale svedese, si trova a circa 40 km da Stoccolma e sarà molto probabilmente il vostro punto d’arrivo. Skavsta, infatti, che dista circa 100 km dal centro, si era sviluppato come scalo delle compagnie low cost grazie soprattutto a Ryanair, ma è stato via via abbandonato negli ultimi anni. Al momento operano a Skavsta solo Wizz Air e Norwegian Air, ma senza collegamenti diretti all’Italia.
Per arrivare a Stoccolma dall’aeroporto di Arlanda sono disponibili diversi mezzi: il più veloce è l’Arlanda Express, che arriva alla stazione centrale in meno di 20 minuti, mentre il più economico è l’autobus con Flygbussarna o Flixbus che impiega 50-60 minuti (potete vedere tutti gli orari di entrambe le compagnie e prenotare qui). Il costo è di circa 20-25€ andata e ritorno per l’autobus o 55€ per l’Arlanda Express, ma se si viaggia in più persone si ottiene uno sconto importante: in due persone il costo a/r del treno veloce diventa già di 41€, in tre persone 35€ e così via.
Ci sono anche dei treni del servizio pubblico SL, ma con pochi collegamenti diretti e un tempo di percorrenza di 40 minuti. Al biglietto standard va aggiunto un sovrapprezzo, arrivando a un costo di circa 18€ a tratta – rendendola quindi un’opzione a mio avviso meno conveniente dell’Arlanda Express.
Se per caso doveste invece atterrare all’aeroporto di Skavsta, non troverete collegamenti in treno ma solamente autobus che raggiungono Stoccolma in circa 80 minuti.

Cosa vedere a Stoccolma in 3 giorni
Gamla Stan e Palazzo Reale
Una visita a Stoccolma non potrà che iniziare dal suo centro storico, che occupa la piccola isola di Gamla Stan con i suoi edifici medievali e le vie acciottolate. Si tratta del resto del vero cuore della città, sia da un punto di vista storico che geografico. A Gamla Stan si trovano Stortorget, la piazza centrale circondata da vecchi palazzi mercantili coloratissimi, il Palazzo Reale, la principale cattedrale di Stoccolma e il Museo Nobel.
Per conoscere al meglio il centro di Stoccolma, può essere un’ottima idea unirsi a un tour guidato di Gamla Stan come questo: in un paio d’ore si può così avere un’introduzione alla storia della città, con molti consigli che potranno essere utili anche per il proseguimento del viaggio.

I musei da vedere a Stoccolma
Stoccolma è una città ricchissima in termini di musei da visitare, e non immaginate solo gallerie d’arte o esposizioni tradizionali. L’offerta della città è così ampia e così particolare, che sarà difficile non visitare almeno un museo nel corso del proprio weekend a Stoccolma.
Inizio quindi con il consigliarvi di dare un’occhiata alla Stockholm Card, che potete acquistare qui. Sapete che non sono un’amante delle tessere che includono mille attrazioni da vedere con un tour de force di 24 ore, quindi ignorate la versione “tutto incluso” e optate invece per il Pass Essentials: in questo modo avrete a disposizione 30 giorni dal primo utilizzo e potrete visitare 3 attrazioni a scelta. L’unica limitazione da tenere a mente è che dovrete scegliere solo uno tra Museo Vasa, Skansen e Palazzo Reale – a cui aggiungere altre due visite da una lista di possibilità -, ma già con una tra le tre attrazioni e un tour in barca (imperdibile) avrete eguagliato il costo del pass, avendo così a disposizione una terza visita gratuita. Il mio personalissimo consiglio è di optare per Museo Vasa + crociera di Stoccolma + Fotografiska, con un risparmio netto di 20€ a persona.

Ma veniamo quindi a un elenco dei principali musei di Stoccolma:
- Museo Vasa: a mio avviso è l’indirizzo da non perdere e che non può mancare in qualsiasi itinerario a Stoccolma. Un evento infausto come l’affondamento di un galeone durante il suo viaggio inaugurale nel 1628 è diventato un’enorme fortuna per noi visitatori contemporanei: il relitto è stato infatti recuperato ed esposto all’interno di un museo, in tutta la sua straordinaria bellezza. È uno spettacolo incredibile, fidatevi.
- Museo Skansen: viene chiamato “la Svezia in miniatura” ed è un enorme museo all’aperto, dove sono stati trasportati diversi edifici storici provenienti da tutto il Paese per raccontare la storia e la tradizione svedesi. Ci sono anche una fattoria didattica e un piccolo zoo, che rendono probabilmente più interessante la visita per i bambini che per gli adulti. Se avete solo un weekend a disposizione mi concentrerei su altro, ma è senz’altro una delle attrazioni più conosciute a Stoccolma.
- Museo Fotografiska: ho apprezzato invece molto la visita al museo della fotografia, ospitato in un bellissimo edificio in stile liberty di Södermalm. Oltre all’esposizione, è proprio l’ambientazione a rendere speciale il Fotografiska. Non perdetevi una sosta alla caffetteria, con splendida vista panoramica sulle isole di Stoccolma.
- Ci sono poi il Moderna Museet di arte contemporanea, il Museo Nobel dedicato alla storia e ai vincitori del celebre premio, il Museo degli ABBA con grandi esposizioni interattive. La lista potrebbe andare avanti a lungo, ma mi limito a citare gli indirizzi più famosi.


I giardini di Rosendals e Djurgården
Se dovessi scegliere però il mio luogo preferito di Stoccolma, probabilmente sarebbe Rosendals. Difficile da descrivere in una parola quando incantevole da vivere, Rosendals è un insieme di giardini nel mezzo del grande parco che occupa la gran parte dell’isola di Djurgården – a est di Gamla Stan e dove si trovano anche i musei Vasa e Skansen. Ci sono orti, serre, un negozio di giardinaggio, una panetteria e un ristorante con tavolini all’aperto disseminati tra gli alberi: un piccolo angolo di paradiso.
La Biblioteca Civica di Stoccolma
Nel quartiere di Norrmalm, la Biblioteca Civica di Stoccolma occupa un bellissimo edificio a pianta rotonda e merita una visita. Segnalo però che è attualmente chiusa per lavori di ristrutturazione e riaprirà nel 2027.

Cosa fare a Stoccolma
Gita in barca tra i canali di Stoccolma
Come tutte le città che si sviluppano sull’acqua, Stoccolma dà il meglio di sé ammirata da un tour in barca. Ci sono diverse proposte tra cui scegliere e il tour classico di un paio d’ore è incluso anche nello Stockholm Pass che vi citavo più su. Da non perdere.
Vista panoramica dalla torre del Municipio
Se cercate il perfetto punto panoramico sul centro di Stoccolma, l’opzione migliore è probabilmente la torre del Municipio. La torre è accessibile solo in estate e i biglietti si possono acquistare qui da una settimana prima della visita, con un costo di 100 corone (circa 9€). Attenzione che non è presente un ascensore, bisogna salire a piedi i 365 gradini.
In alternativa, delle opzioni panoramiche gratuite sono le passeggiate di Monteliusvägen e Fjällgatan o l’ascensore Katarina, tutti a Södermalm.

Shopping a SoFo
Infine, il consiglio generale è quello di camminare, camminare, camminare. Tra le zone più interessanti, oltre a Gamla Stan, non posso non citare SoFo: in questa zona di Södermalm si concentrano i negozi e le caffetterie più creative, che l’hanno reso il quartiere il più giovanile e “hipster” di Stoccolma. Come nella migliore tradizione newyorkese, SoFo è un abbreviazione per “South of Folkungagatan“, ovvero la via che delimita questo sotto-quartiere. Sulla mappa potete puntare la piazza di Nytorget, per poi perdervi nei dintorni tra negozi vintage e tavolini all’aperto affollati fino a tardi.

Con più giorni a disposizione: altre cose da vedere a Stoccolma
Ho avuto la fortuna di visitare Stoccolma in due occasioni, e la prima volta mi sono fermata per quasi una settimana così da esplorare anche alcune aree meno conosciute. Se avete quindi del tempo a disposizione, se tornate in città o semplicemente se cercate qualcosa di particolare, ecco i miei consigli su cos’altro fare e vedere a Stoccolma in più giorni.
Arcipelago di Stoccolma: escursione in giornata
Con una giornata intera a disposizione, il mio consiglio è di salire su un battello ed esplorare l’arcipelago di Stoccolma. Il più grande arcipelago della Svezia comprende migliaia di isole, ed alcune tra loro diventano la destinazione preferita dagli abitanti della città per una fuga estiva. I principali collegamenti sono effettuati da Waxholmsbolaget o da Stromma e partono dal molo di Strömkajen. Le isole tra cui scegliere sono tantissime, dalle più vicine Fjäderholmarna o Vaxholm, fino a Svartsö, Grinda o Björkö.
Durante il mio primo viaggio a Stoccolma scelsi Sandhamn, un pochino più lontana dal centro ma incantevole, e la giornata trascorsa qui è una di quelle che ricordo con più piacere.
Se volete avere giusto un piccolo assaggio dei paesaggi dell’arcipelago di Stoccolma, le isole più vicine si possono ammirare anche con un tour in barca come questo.

Il cimitero di Skogskyrkogården
So che l’idea di visitare un cimitero può apparire strana, ma questo è uno di quei casi che potrebbe farvi ricredere. Skogskyrkogården significa “il cimitero del bosco” e si trova un po’ fuori dal centro di Stoccolma, ma si raggiunge prendendo la linea verde della metropolitana fino all’omonima fermata. La concezione è quella di un grande parco, con le lapidi – tutte della stessa dimensione, a simboleggiare l’uguaglianza di fronte alla morte – disseminate tra le migliaia di alberi del bosco, e colline verdissime tra cui gli abitanti passeggiano o fanno jogging. Il sito è Patrimonio UNESCO e se avete qualche ora di tempo da dedicargli, vale senz’altro la visita.
Piccola curiosità: qui è sepolta anche Greta Garbo.
Il parco divertimenti di Gröna Lund
Sull’isola di Djurgården, accanto a Vasa e Skansen si trova anche il parco divertimenti di Gröna Lund, il più antico della Svezia. Come altri parchi cittadini – penso ad esempio al Tivoli di Copenaghen – le dimensioni sono ridotte ma è l’atmosfera vintage a fare la differenza. D’estate ospita un festival con diversi concerti.

Dove mangiare a Stoccolma
Oltre alla lista di fantastiche bakery e pasticcerie che trovate in questo articolo, in cui “fare fika” per rispettare la tradizione locale, vi segnalo infine alcuni indirizzi di ristoranti da provare:
- Nell’omonimo quartiere si trova Östermalms Saluhall, il mercato coperto più famoso di Stoccolma e come ci tengono a sottolineare “uno dei più belli al mondo”. Al suo interno ospita diversi banchi alimentari ma anche veri e propri ristoranti.
- A Gamla Stan abbiamo mangiato molto bene da Slingerbulten e Tradition, mi ero segnata anche Gastabud ma non abbiamo trovato posto.
- A Djurgården vi consiglio Skroten, un piccolo locale vicino al molo con ottimi prezzi. Oltre ovviamente al già citato Rosendals Garden.
- A Södermalm c’è Meatballs for the people, che come si intuisce dal nome ha un menu dedicato soprattutto alle celebri polpette svedesi.
Ovviamente sono solo alcuni esempi: in Svezia abbiamo sempre mangiato benissimo e non vi sarà difficile trovare ottimi locali da provare a Stoccolma. Buon viaggio!
Colazione a Stoccolma: dove mangiare i migliori dolci svedesi











Articolo ben fatto, ricco di informazioni utili e scritto ” con brio” .
Grazie Elisabetta!