Danzica è uno di quei nomi che risuonano da sempre nell’immaginario collettivo, evocando grandi avvenimenti storici. Magari non sapremmo riassumere con precisione in che modo il “corridoio di Danzica” sia stato importante per le sorti europee, ma di certo il nome ci ricorda qualcosa studiato tra i banchi di scuola.
Danzica, oggi, è anche una bellissima città della Polonia servita da un aeroporto e da diverse compagnie aeree economiche: ciò significa che è la meta ideale per un weekend low cost. Qui vi racconto cosa vedere a Danzica e cosa fare in questa splendida città polacca sul Mar Baltico.

Dove si trova Danzica e come arrivare
La città di Danzica si trova sulla costa settentrionale della Polonia, anche se il suo centro storico non si è sviluppato propriamente sul Mar Baltico bensì sul delta del fiume Vistola: in questo modo il porto stesso era in posizione riparata, ma molto vicino al mare. Oggi fa parte di un conglomerato urbano chiamato “Tripla Città”, che unisce Danzica a Gdynia e Sopot, poco più a nord sulla costa.
L’aeroporto di Danzica si trova a circa 20 minuti dal centro ed è collegato a diverse città italiane da voli Ryanair e Wizzair, spesso con ottimi prezzi. Se però volete unire la città a un itinerario più ampio, tenete presente che potete raggiungerla in due ore e mezza di treno da Varsavia (qui il sito ufficiale polacco).
Weekend low cost in Polonia: cosa vedere a Danzica
Danzica, o Gdansk con il nome polacco, è una città ricca di storia. La sua posizione strategica l’ha resa da sempre uno dei principali porti d’Europa, al centro di contese che hanno fatto sì che proprio qui scoppiasse la Seconda Guerra Mondiale. Senza dilungarsi nel racconto delle varie vicissitudini storiche, quel che si può ammirare oggi nel corso di un weekend a Danzica è il risultato di diverse dominazioni e influenze: tedesca, olandese, scozzese, e ovviamente polacca.
I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale distrussero buona parte del centro storico, che è però stato ricostruito fedelmente. Quest’area centrale è abbastanza raccolta e si visita comodamente a piedi in poco tempo: un altro fattore che, insieme alla vicinanza dell’aeroporto e alla presenza di voli economici, la rende la destinazione ideale per un weekend low cost in Europa.

Glowne Miasto: il centro storico e la Via Reale
Il centro storico di Danzica è chiamato “Glowne Miasto”, ovvero “città principale”. Si sviluppa intorno ad alcune delle zone più famose della città, come la Via Reale, la piazza del “Mercato Lungo” o la via Mariacka con i suoi negozi di ambra (una tra le principali fonti di ricchezza di Gdansk nel corso dei secoli). È qui quindi che trascorrerete gran parte del fine settimana, esplorando i diversi scorci e perdendovi tra palazzi colorati e caffetterie adorabili.
Al centro si trova poi la Fontana di Nettuno, che risale al Seicento ed è tra i pochi monumenti della città a non aver subito danni durante la guerra, dato che venne smontata e messa in sicurezza lontana dai bombardamenti.
Per uno sguardo d’insieme, è possibile vedere Danzica dall’alto dalla torre del Municipio (accessibile solo d’estate) o dal campanile della Basilica di Santa Maria: la salita degli oltre 400 gradini richiede un po’ di fatica, ma è ricompensata da uno splendido panorama.
Se avete solo il weekend a disposizione ma volete saperne di più sulla storia della città, vi consiglio come sempre i free tour come questo, che vi potranno dare molte informazioni interessanti.

Il lungofiume e le isole di Danzica
Guardando una mappa di Danzica si intuisce facilmente come il fiume Motława, uno dei rami del delta del Vistola, sia parte integrante del cuore della città. Passeggiare sul lungofiume offre quindi alcuni degli scorci più belli di Danzica, con le file di edifici dai colori caldi da un lato e dall’altro del fiume. Arrivando dal centro storico, ci si affaccia su un isolotto artificiale chiamato “isola dei granai”, Wyspa Spichrzów. Gli alti magazzini, utilizzati appunto come granai dal 1330, in anni recenti sono oggetto di ristrutturazione e ospitano ora diversi hotel e appartamenti di design.
Sempre sul lungofiume si trova anche uno tra i simboli della città di Danzica: la gru portuale medievale Żuraw. Completata nella prima metà del 1400, è la più grande gru portuale d’Europa sopravvissuta fino a noi – sebbene ricostruita dopo i danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. Il meccanismo è tuttora funzionante e gli interni si possono oggi visitare come parte del Museo Marittimo. Il sito principale dello stesso museo si trova al di là del fiume, sull’isola di Ołowianka che ospita anche una bella ruota panoramica.

I musei da vedere a Danzica
Oltre al Museo Marittimo, ci sono altre strutture interessanti da vedere a Danzica, sia per conoscere meglio alcuni aspetti della storia della città, sia per cercare riparo dal freddo se viaggiate in inverno.
Il più importante è sicuramente il Museo della Seconda Guerra Mondiale: l’edificio che lo ospita merita la visita già per la sua architettura, con la torre inclinata a 45 gradi in vetro e mattoni rossi, ma anche il percorso espositivo è realizzato molto bene. Si tratta di una delle esposizioni permanenti più estese al mondo, suddivisa in tre aree tematiche e con un percorso “facilitato” pensato per i bambini. Del resto, pochi luoghi potevano offrire una sede migliore per un museo simile, dato che la guerra è iniziata proprio qui. Per completare la visita, non dimenticate di raggiungere anche Westerplatte, ovvero la penisola allo sbocco della Vistola sul mare – circa 3 km dal centro di Danzica – dove la mattina del 1° settembre 1939 una nave tedesca aprì il fuoco dando inizio ai combattimenti. Ci si arriva anche con i tour in barca come questo, che vi consiglio in ogni caso per godervi la vista la città dall'acqua.
Se poi volete proseguire lungo la storia del Novecento, a Danzica nacque anche il movimento Solidarność e alla sua storia è dedicato un museo – Centro Europeo di Solidarietà - nei pressi dell’ex cantiere navale Lenin.
Restando all’interno del centro storico vi segnalo invece la Uphagen House, un’elegante casa mercantile perfettamente ricostruita che permette di ammirare come si viveva lungo la Via Reale nel Settecento, o il Museo dell’Ambra che è stato di recente trasferito nel vecchio mulino della città.

Se avete più tempo: Sopot e Zaspa
Se avete un po’ di tempo in più a disposizione o se avete deciso di tornare in città per una seconda visita, potete allontanarvi dal centro ed esplorare i dintorni. C’è ad esempio Sopot, località balneare che fa parte della “Tripla Città” insieme a Danzica e Gdynia: si raggiunge in 15-20 minuti di treno o anche con Uber e, soprattutto nella bella stagione e nel weekend, è una meta popolarissima per i polacchi. Con una bella passeggiata sulla spiaggia, lungo il celebre molo di legno e tra le vie centrali si occupa facilmente anche un’intera giornata.
Per gli appassionati di street art segnalo invece il quartiere di Zaspa, una galleria a cielo aperto dove vecchi palazzi di cemento sono stati riqualificati con decine di coloratissimi murales.
Dove dormire a Danzica
A Danzica è facile trovare hotel e appartamenti ad un ottimo prezzo, perciò vi consiglio di prenotare una struttura all’interno del centro storico così da godervi poi il fine settimana spostandovi solo a piedi. Personalmente ho dormito ad esempio da Apart Neptun, che offre camere ampie e molto curate in pieno centro – anche se affacciate su una laterale tranquilla.
Se cercate strutture di design, molte si concentrano sull’isola dei granai come il PURO hotel – parte di una catena presente in diverse città polacche.

Cosa e dove mangiare a Danzica
Infine, un weekend a Danzica permette di godersi delle ottime esperienze gastronomiche: i ristoranti e locali da provare sono tantissimi, sia di cucina tradizionale polacca, sia di proposte etniche da molte parti del mondo. In pochi giorni non ho potuto testare tutto ciò che avrei voluto, ma posso consigliarvi senz’altro:
- Per la colazione: Umam, Leń e Fika, tutte in zona centrale (ma fidatevi, avrete l'imbarazzo della scelta quanto a caffetterie e pasticcerie da provare).
- Per provare la cucina tipica polacca: Pierogarnia Mandu e Pierogarnia Stary Mlyn. La prima in particolare sembra una vera istituzione in città e potreste dover fare un po' di coda.
- Se siete in vena di cucina etnica: Lao Thai è un ristorante thailandese davvero, davvero buono.
- Poco lontano dal centro si trova anche il Montownia Food Hall, che raccoglie diversi punti ristoro con cucine dal mondo. Vi consiglio di non perdervi in particolare la pasticceria Deseo, che offre dolci pazzeschi (il video sugli schermi tv che mostra la preparazione di ogni ricetta è ipnotizzante).

Se siete interessati a questa zona d’Europa, vi consiglio di leggere anche gli articoli sulla capitale della Polonia Varsavia:










