Se mi avete seguito durante il viaggio, avrete capito che con Lampedusa non è stato amore. Purtroppo, o per fortuna, non sono capace di mentire, perciò in questo post cercherò di elencare pregi e difetti dell’isola. Lo farò come se stessi parlando a un amico che mi chiede consiglio, indeciso su dove andare in vacanza la prossima estate: semplicemente, tutto quello che dovreste sapere su Lampedusa.
No, se anche solo per un istante avete pensato a presunte emergenze migranti dimenticatevene subito: le dichiarazioni allarmiste e la vita reale di Lampedusa sono due mondi molto lontani tra loro. Perciò se il vostro unico dubbio in merito all’isola riguarda questo, partite tranquilli.

Dove dormire a Lampedusa e altri consigli
L’isola di Lampedusa fa parte dell’arcipelago delle Pelagie e si trova circa 200 km a sud della Sicilia. Sebbene ci siano dei collegamenti in traghetto o aliscafo proprio dalla Sicilia, il modo più semplice per arrivare è l’aereo e d’estate molte compagnie offrono voli dalle principali città italiane.
Lampedusa è composta da un unico paese, dove si trovano l’aeroporto, il porto – o meglio i porti, vecchio e nuovo -, la gran parte delle strutture ricettive, i supermercati, tutto. Il centro nevralgico è Via Roma, in cui si possono trovare negozi di abbigliamento e souvenir, ristoranti e gastronomie, perciò questa è anche la zona in cui si concentrano molti degli alloggi disponibili
Di media un appartamentino per due persone vi costerà almeno 70/80€ a notte in bassa stagione, di più ad agosto, mentre per una stanza in hotel o in dammuso – l’abitazione tipica dell’isola – si parte dai 100€ a notte e sempre prenotando con grande anticipo. Il promo consiglio che mi sento di dare è quindi di bloccare un alloggio per tempo, confrontando le varie opzioni su portali come Booking. Magari partendo da questi tre suggerimenti (uno per ogni tipologia):
- Gli appartamenti del Borgo Marino Residence se cercate un soggiorno indipendente;
- I dammusi di Borgo Cala Creta per un alloggio tradizionale e a due passi dal mare;
- Le camere dell’hotel Mir Mar per la posizione centrale.

L’accoglienza siciliana è sempre speciale, tutti faranno il possibile per farvi sentire a casa, dal proprietario del vostro alloggio che viene a prendervi in aeroporto all’anziano in fila dal benzinaio che vi fa passare avanti perché “per voi turisti ogni istante qui è prezioso”. Non parlerò poi del cibo, perché ho ancora delle crisi d’astinenza da cannoli e pasta alla norma.
Per spostarvi vi servirà un mezzo a noleggio, va benissimo uno scooter visto che l’isola è molto piccola. Potrete chiedere di procurarvene uno direttamente al proprietario del vostro alloggio. Può capitare che la benzina finisca e che si debba aspettare 1 giorno prima che sia di nuovo disponibile, perciò cercate di non andare troppo in riserva.
L’acqua è fantastica, di un azzurro intenso e limpidissima. Non servono filtri: il mare di Lampedusa è naturalmente meraviglioso.

Le spiagge di Lampedusa: cosa vedere
Veniamo così al punto che per me è stato dolente: le spiagge. Se il vostro ideale di spiaggia è affollata – molto affollata – e prevede ombrelloni che arrivano fino all’acqua, allora questa è l’isola perfetta per voi. Se invece siete come me, avrete qualche problema in più. Volendo evitare le spiagge attrezzate la scelta di calette disponibili si ridurrà di molto.
La celebre spiaggia dei Conigli è sicuramente la più bella dell’isola e per godersela in alta stagione è necessario qualche accorgimento. Poiché si tratta di un luogo scelto dalle tartarughe per nidificare, il territorio è protetto da Legambiente: tra giugno e ottobre si accede su due turni (mattino o pomeriggio) e con un numero massimo di 550 persone per turno. La gran parte dei posti disponibili è prenotabile online nei mesi precedenti alla data della visita, secondo le modalità che vengono spiegate sul sito ufficiale. Se non riuscite a trovare posto online, rimangono circa 100 accessi per ciascun turno: dovrete quindi essere all’accesso della spiaggia dei Conigli alle 8.30 o alle 14.30 per poter essere tra loro.

Se volete dare almeno un’occhiata alla spiaggia nella sua bellezza più selvaggia vi consiglio di essere di fronte ai cancelli prima delle 8.30, pronti ad affrontare il breve sentiero in discesa schivando i colpi di chi vuole raggiungere il bagnasciuga e piantare l’ombrellone per primo. La nota positiva è che solo metà della spiaggia può essere occupata dagli ombrelloni, così almeno una parte rimane più tranquilla ed un po’ meno affollata.
Dal momento che si tratta della spiaggia più bella e sicuramente della più famosa in tutta l’isola, è naturale che nei mesi di luglio ed agosto il numero di persone che raggiunge l’isola dei Conigli ogni giorno sia molto elevato. Se le folle vi innervosiscono, mettete in conto di spostarvi in un’altra caletta non appena ci saranno troppe persone in spiaggia – nel mio caso, dopo circa un’ora dall’apertura.
Le spiagge che ho preferito e che consiglio a chi cerca la tranquillità sono Cala Pulcino, che si raggiunge dopo circa una mezz’ora di camminata in un bel sentiero tra rocce ed alberi, Mare Morto e Cala Creta. Queste ultime, nella costa est, non hanno sabbia ma solo rocce da cui tuffarsi per fare snorkeling – bellissimo soprattutto a Cala Creta.

Il centro di recupero delle tartarughe marine
Il Centro di recupero delle tartarughe marine è un gioiello di cui andare orgogliosi: i volontari salvano, curano e rimettono in libertà animali vittime soprattutto dell’inquinamento, svolgendo un lavoro encomiabile. Il Centro è visitabile gratuitamente dalle 17.00 alle 19.00, tutti i giorni tranne la domenica, vi consiglio di arrivare all’apertura così da approfittare di una piccola visita guidata che vi spiegherà come operano i volontari e vi racconterà qualche storia sulle pazienti. Mi raccomando: lasciate un’offerta perchè fanno un lavoro straordinario!
Cosa fare a Lampedusa: escursioni in barca alla Tabaccara
Un’altra attività da non perdere a Lampedusa è l’escursione in barca, che consente di raggiungere alcuni luoghi famosi per le acque limpidissime come la Tabaccara. Ci sono molte barche diverse tra cui scegliere, con un prezzo medio di 70-80€ a persona e un programma simile a questo: nel corso di una giornata si compie un giro completo dell’isola e sono incluse tappe per fare il bagno e pranzo a bordo. L’unica discriminante è cercare una barca che non sia troppo affollata, tra le 15 e le 20 persone solitamente è il numero ideale.
Scrivo che si compie un giro completo, ma in realtà dovrei usare il condizionale: l’escursione in barca è molto condizionata dai venti, e potrebbe quindi capitare che si riesca a vedere solo la costa sud se questi sono troppo forti.
Oltre ai tour giornalieri, ci sono poi escursioni serali per vedere il tramonto come questa.

Lampedusa sì o no?
Quindi, consiglierei un viaggio a Lampedusa? Dipende.
Dipende innanzi tutto dal costo del biglietto aereo: nel mio caso sono partita perché ho approfittato di un paio di promozioni ad ottimo prezzo, acquistando in momenti diversi il volo d’andata a solo 1€ con Volotea ed il ritorno a 40€ con Blue Panorama. I voli per Lampedusa, purtroppo, di solito hanno costi che raggiungono anche le centinaia di euro ed è chiaro che si tratta solo di una mia opinione, ma personalmente non spenderei cifre simili e sceglierei piuttosto di cambiare destinazione.
Di certo sceglierei di visitarla fuori stagione – per quanto possibile dato che i voli low cost non operano tutto l’anno: a giugno o fine settembre credo che le spiagge siano meno affollate e più vivibili. Consiglierei Lampedusa a chi ama le spiagge attrezzate e a chi non dispiace condividere quelle spiagge con molte altre persone, più o meno rumorose. Infine, non consiglierei di organizzare un viaggio a Lampedusa per più di una settimana: si tratta di un’isola davvero piccola, mi sono fermata 5 giorni e già iniziava a starmi un po’ stretta.
La verità – tutta la verità – è che semplicemente non ho visto nulla nel corso del mio viaggio che mi abbia davvero meravigliata. L’acqua è bellissima ma lo è in molti altri luoghi del Mediterraneo, la spiaggia dei Conigli è bella al pari di altre spiagge in Sicilia, Sardegna o Grecia, con la differenza però che a Lampedusa non c’è nient’altro da visitare. Forse sono partita con aspettative troppo alte, o forse semplicemente ognuno ha i suoi luoghi del cuore… e questo non è il mio.










Forse non hai vissuto l’isola con lo spirito giusto: Lampedusa si visita per ritrovarsi ed è perfetta per “mangia, prega ed ama”, non si può pretendere la vita di Riccione o l’opposto in un’isola che è 17 km. Dire che Lampedusa in fatto di spiagge non è selvaggia mi fa pensare che non ti sei spinta oltre alle classiche guide che tutti trovano online. Le uniche spiagge attrezzate sono 3: La Guitgia, Portu ‘Ntoni, Cala Francese e Cala Pisana, mentre l’offerta è molto maggiore per quelle libere e te lo dice una che si vive l’isola da 3 anni ed è in carrozzina.
I cani sono randagi, ma sono censiti e monitorati dal sistema veterinario e Asl dell’isola, non sono molesti, anzi convivono con la popolazione dell’isola e i turisti.
Mi spiace aver letto una bocciatura per quest’isola che si merita molto di più.
Ciao Valentina, non credo di aver scritto nessuna bocciatura, ho cercato di esprimere un’opinione sincera elencando pregi e difetti. Se avrai voglia di leggere altro su questo blog capirai ben presto che ciò che cerco è proprio l’opposto di Riccione. Per il resto mi spiace ma per selvaggia intendo ben altro, e posso assicurarti che l’isola l’ho girata tutta più volte: se su 10 calette 4 sono eccessivamente attrezzate non è il luogo per me, non mi piace. Senza considerare che anche metà dei Conigli diventa invivibile in poche ore. So bene che Lampedusa è molto amata e rispetto tutte le opinioni, semplicemente ho visitato isole molto più belle nel Mediterraneo.
Per quel che riguarda i cani randagi certo, sono docili ma se creano un branco possono diventare pericolosi ib qualsiasi momento. Ed in ogni caso nel 2017 situazioni simili non dovrebbero proprio esistere.
Buoni viaggi.
Ciao valentina mi chiamo Francesca
Quest’estate vorrei andare in vacanza a Lampedusa una settimana/10 giorni a metà settembre
Hai qualche indirizzo di appartamenti da non spendere una follia?? Siamo in 4
Grazie mille se potrai essermi di aiuto
Ciao Letizia, a differenza di Cristina ho trovato il tuo articolo scritto molto bene e aggiungerei che sei riuscita nel tuo intento, ossia ad esprimere un tuo parere riuscendo a restare obiettiva. Grazie, leggero’ altri tuoi articoli.
Diana
Ciao Diana,
ti ringrazio molto e mi fa piacere tu abbia apprezzato l’articolo. Buoni viaggi!
Ciao Letizia, grazie per la descrizione fornitaci, l’ho trovata esaustiva e seppur hai espresso il tuo parere sei riuscita a farlo restando obiettiva. Leggero’ altri tuoi articoli.
Diana
Totalmente d’accordo
A Letizia dico d’aver assaporato ogni Sua parola , rispettosa ed espressa in modo equilibrato . Io , prima ancor di poterci andare , istintivamente , mi veniva da pensare cosi . Sono innervosita perché un volo ,il volo ,qua in casa nostra , costa più di un volo TRANSATLANTICO ! Ma si può ? So aspettare e forse , troverò anch ‘ io il costo ragionevole . D’adesso in poi , leggerò con interesse tutto quanto scriverai ! Salutoni , Mina
Purtroppo è vero, i costi dei voli sono proibitivi molte volte, bisogna sperare di trovare l’offerta giusta. Ti ringrazio molto per le tue belle parole! Un abbraccio
Io l’ho vissuta a metà Settembre di parecchi anni fa ( 10) e me ne ero innamorata per il mare stupendo, per il fatto di riuscire a girare l’isola senza problemi, per i tramonti ed il cibo. Certo, anche a metà Settembre la Spiaggia dei Conigli era piena, ma abbastanza vivibile, in acqua sicuramente, tanto che ho passato una settimana solamente in questa spiaggia. Ai tempi non c’erano le restrizioni per gli orari di ingresso e la zona delle tartarughe era già presente,occupando una parte della spiaggia.
Stavo valutando di tornarci per qualche giorno ad Agosto 2019, ma – leggendo – mi sta passando la voglia…se c’è troppa gente, non potrei resistere!
Ciao Alessandra, ad agosto sei effettivamente a rischio, però è chiaro che ognuno ha la sua percezione e quella che per me è invivibile per te potrebbe ancora essere una splendida spiaggia 🙂 Se puoi cambiare periodo, cercherei di ritardare a settembre per stare più tranquilla (e spendere molto meno anche per la stanza!)
Ciao!
Sono d’accordo con quello che hai menzionato nel post sulla sicilia, ho avuto l’opportunità di visitarlo e una delle cose che mi piacciono di più viaggiare in barca via mare perché le sue spiagge sono meravigliose, è stato il calore della gente, sono molto empatiche e accogliente, è come sentirsi a casa.
I siciliani sanno sempre farti sentire a casa! 🙂
Trovo assurdo che girino cani randagi. Per chi, come me, ha paura dei cani non sarebbe una Vacanza. E in vacanza bisogna rilassarsi. Con tutto il rispetto per gli animalisti (che invidio perché vorrei vincere la paura dei cani), non è accettabile che ti ritrovi cani randagi in spiaggia quando mangi se passeggi ecc ecc
Ciao Mariella, per fortuna non ho paura dei cani però vedere tanti randagi sull’isola mi ha molto rattristato. In ogni caso non mi sono sembrati pericolosi.
Ciao! Quindi mi pare di capire che ci sei stata in Luglio? (Tanto per farmi un’idea di quanto potrebbe essere più o meno affollata l’isola negli altri mesi 🙂 ) Ciao!
Ciao! Sì a metà luglio
Ciao! Io ci sono l’anno scorso l’ultimo weekend di Ottobre, ovvero l’ultimo weekend di stagione. È stata un’esperienza magica, che ci ha spinto a ritornare quest’ anno: alloggio in un dammuso a Cala Creta (col lido già chiuso è stato meraviglioso averla tutta per noi – eravamo in 5 in tutta la cala), isola dei conigli senza bisogno di prenotare, tour in barca con delfini annessi, ma acqua freddina e gran parte del ristoranti chiusi… Quest’anno andremo a Settembre, nella speranza di non trovare troppo casino. Mi dispiacerebbe disinnsmmorarmi dell’isola.