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Itinerario Canada Occidentale: due settimane tra Alberta e British Columbia

Itinerario Canada Occidentale due settimane

Grandi orizzonti, natura sconfinata, laghi color turchese e orsi ai lati della strada. Al contrario di certi viaggi partiti da lontano, non posso dire di aver sempre sognato il Canada Occidentale: probabilmente i nomi dei parchi nazionali di Banff e Jasper non mi avrebbero comunicato nulla fino a pochi anni fa. Eppure questi paesaggi mi sono subito sembrati familiari, ed è davvero così in un certo senso. Anche se al nome “Montagne Rocciose” associamo più velocemente gli Stati Uniti, molti film che hanno reso celebri questi panorami sono stati girati proprio nel Canada Occidentale.

In questo articolo vi racconterò come organizzare un itinerario in Canada Occidentale in due settimane, tra le province di Alberta e British Columbia: cosa vedere, come arrivare, come pianificare la visita ai parchi di Banff e Jasper, le tappe da non perdere e molto altro ancora. Parleremo anche dei costi, e di come cercare di ridurli per rendere il viaggio in questi luoghi spettacolari almeno un pochino più accessibile.

La mappa:

  • Date: 05-20 luglio.
  • Voli: Condor Venezia-Calgary e Vancouver-Venezia con scalo a Francoforte, 670€ a persona prenotando a ottobre.
  • Alloggio: media di 175€ a notte per 15 notti, soggiornando in appartamenti con cucina.
  • Noleggio auto: 675€ con Hertz, prenotando tramite Discovercars e comprensivi di copertura totale.
  • Chilometri percorsi: 5.330.
  • Tappe: Kananaskis, Banff NP, Jasper NP, Vancouver Island (Victoria + Tofino), Vancouver.
  • Valuta: dollaro canadese. Ad oggi (2026) 1€ corrisponde a circa 1,60 C$.
  • Assicurazione viaggio: confrontate qui le diverse compagnie ma mi raccomando, mai partire senza!
  • Connessione internet: potete acquistare una eSim su Holafly o Airalo (ne ho parlato qui).
  • Guide da acquistare: Lonely Planet per i soli parchi o con l’aggiunta della British Columbia, purtroppo però sono disponibili solo in inglese al momento.
Itinerario Canada due settimane
In questo articolo:
  1. Itinerario di viaggio in Canada Occidentale: cosa vedere giorno per giorno
  2. Organizzare un viaggio in Canada Occidentale: consigli utili e informazioni generali
    1. Quanti giorni servono
    2. Che documenti servono per visitare il Canada
    3. Come arrivare in Canada Occidentale
    4. Come muoversi: noleggio auto in Canada
    5. I traghetti per Vancouver Island
    6. L’accesso ai parchi nazionali delle Montagne Rocciose Canadesi
    7. Visitare la bear country: come comportarsi nel territorio degli orsi
  3. Viaggio in Canada Occidentale: dove dormire tra Alberta e British Columbia
  4. Dove mangiare: qualche consiglio

Itinerario di viaggio in Canada Occidentale: cosa vedere giorno per giorno

Itinerario in breve:
  • Giorno 1 -> Arrivo a Calgary – spostamento a Kananaskis
  • Giorno 2 -> Kananaskis
  • Giorno 3 -> Kananaskis – spostamento a Banff
  • Giorno 4 -> Banff NP
  • Giorno 5 -> Banff NP
  • Giorno 6 -> Yoho NP + Icefields Parkway
  • Giorno 7 -> Jasper NP
  • Giorno 8 -> Jasper NP
  • Giorno 9 -> Spostamento – notte a Kamloops
  • Giorno 10 -> Spostamento – traghetto Vancouver Island
  • Giorno 11 -> Vancouver Island – Victoria
  • Giorno 12 -> Vancouver Island – spostamento a Tofino
  • Giorno 13 -> Vancouver Island – Tofino
  • Giorno 14 -> Traghetto e arrivo a Vancouver
  • Giorno 15 -> Vancouver
  • Giorno 16 -> Vancouver e volo di rientro
Itinerario di viaggio Canada Occidentale

Giorni 1-2: Kananaskis

Atterriamo a Calgary nel primo pomeriggio, ritiriamo l’auto a noleggio prenotata tramite Discovercars e ci dirigiamo verso la prima tappa del viaggio: Kananaskis. Questa grande area a sud di Banff viene definita “Kananaskis Country“, non si tratta di un parco nazionale ma di una zona protetta che include una serie di parchi minori al suo interno. La differenziazione è importante non tanto per questioni semantiche, ma perché la diversa gestione fa sì che qui serva un Conservation Pass a parte rispetto a quello di Parks Canada. Ne parliamo meglio nella sezione dedicata più avanti.

Kananaskis si trova a circa un’ora da Calgary e dal più famoso Banff National Park: è una vallata fatta di panorami sconfinati, laghi turchesi e sentieri da scoprire, eppure proprio la vicinanza al parco più visitato delle Montagne Rocciose canadesi fa sì che rimanga una zona ancora fuori dalle rotte più battute. Lontano dalle folle, è un parco da apprezzare con lentezza. La mia esperienza per questo viaggio è stata tutto sommato limitata, anche a causa di un’alluvione avvenuta solo pochi giorni prima del mio arrivo, ma vorrei tornarci in futuro.

Tra le cose da fare e vedere a Kananaskis vi consiglio ad esempio di:

  1. percorrere lo Smith Dorrien Trail, 60 km di strada sterrata super panoramica che congiunge a Canmore;
  2. dedicare del tempo ad almeno un trekking per assaporare i paesaggi del parco: tra i più famosi ci sono ad esempio Ptarmingan Cirque o Tent Ridge. Se cercate qualcosa di più breve potete cercare invece il sentiero Elbow Lake.

Nota: nell’estate 2026 un’alluvione ha danneggiato alcuni sentieri e in generale a inizio luglio certi percorsi sono ancora chiusi per favorire il ripristino della vegetazione dopo il disgelo. Verificate sempre le condizioni e l’apertura di strade e sentieri sul sito ufficiale Alberta Parks.

2 notti allo Skyridge Glamping di Kananaskis.

Kananaskis Canada

Giorno 3: Kananaskis e spostamento verso Banff

Dopo un’ultima passeggiata a Kananaskis ci spostiamo verso il Banff National Park, dove trascorreremo 3 notti. Per le prime due ho prenotato un appartamento a Canmore, cittadina a circa 20 minuti da Banff che offre alloggi a prezzo mediamente più economico – parliamo comunque di costi molto alti, ma un pizzico più abbordabili.

Pomeriggio e cena a Banff.

2 notti al Romantic Studio di Canmore.

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Giorno 4: Banff NP – trekking a Sunshine Meadows

L’area del parco nazionale di Banff offre diverse possibili attività, compresi vari trekking più o meno impegnativi. Ci sono in particolare 4 impianti di risalita, nonostante quasi tutti i visitatori si limitino al più famoso, ovvero la “Banff gondola” più vicina alla città. Nel mio caso ho preferito invece dirigermi a Sunshine Meadows, per dedicare una giornata a una delle passeggiate più belle che abbia avuto modo di sperimentare durante il viaggio. 

Sunshine Village è prima di tutto una famosa stazione sciistica e molte persone la conoscono solo nella sua versione invernale, ma il paesaggio e il panorama a 360° sulle Montagne Rocciose Canadesi la rendono davvero un piccolo gioiello da non perdere – specialmente finché resterà così tranquillo e poco frequentato rispetto ad altre attrazioni della zona. Ci troviamo a circa 20 minuti d’auto da Banff, con disponibile anche una navetta gratuita dal centro in caso non aveste un vostro mezzo a disposizione, e il biglietto andata e ritorno per gli adulti costa 84$ canadesi (si può acquistare in anticipo qui). La risalita si svolge prima con una cabinovia e in seguito con una seggiovia, che portano da 1.659 fino a 2.358 metri di altezza.

Una volta in cima, il percorso completo prevede un anello che dal punto d’arrivo della seggiovia passa accanto a tre laghi, prima di riportarvi alla stazione a monte della cabinovia. Il sentiero è lungo in totale 7.5 km, quasi tutti in discesa, semplici da percorrere e soprattutto estremamente panoramici. Se preferite però un percorso più breve, potete scegliere anche una versione ridotta da 3 km (con un singolo lago anziché tre). 

Cosa fare a Banff, trekking a Sunshine Meadows
Trekking a Banff

Giorno 5: Banff NP – Lake Louise e Moraine Lake

È il giorno di Lake Louise e Moraine Lake, probabilmente i due laghi più famosi del Canada Occidentale e senz’altro le attrazioni più celebri del Banff National Park. Dedichiamo una giornata intera alla visita, con la navetta di Parks Canada e una camminata da Lake Louise alla Lake Agnes Tea House.

Vi racconto più nel dettaglio come funziona la prenotazione delle navette e come visitare Moraine Lake e Lake Louise in questa guida dedicata:

Lake Moraine, Banff National Park
Visualizza Post

Come visitare Lake Louise e Moraine Lake: la guida completa

Tutte le informazioni per visitare Lake Louise e Moraine Lake da Banff: come arrivare, come prenotare le navette, cosa fare se non trovate i biglietti.
Visualizza Post

Nel tardo pomeriggio rientriamo percorrendo la Bow Valley Parkway, la strada panoramica parallela alla Trans Canada Highway che offre buone possibilità di avvistare degli orsi (e in ogni caso merita la deviazione).

1 notte al Johnston Canyon Lodge, Castle Mountain.

Come visitare Moraine Lake e Lake Louise

Giorno 6: Yoho NP e Icefields Parkway

Tempo di spostarsi a nord verso il parco nazionale di Jasper, percorrendo una delle strade panoramiche più famose del Canada: la Icefields Parkway. Prima però facciamo una deviazione nel parco di Yoho, per visitare Emerald Lake e la cascata Takkakaw.

Lungo la strada dei ghiacciai si possono fare diverse soste, vi segnalo ad esempio Peyto Lake – famoso perché la sua forma ricorda la testa di un cane – e l’Athabasca Glacier. Fate attenzione perché superato il villaggio di Lake Louise il primo punto ristoro arriva solo a Saskatchewan River Crossing, valutate bene le tempistiche o portate con voi del cibo. E per gran parte della strada non avrete nemmeno rete telefonica.

Arrivo a Jasper in serata.

3 notti al Becker’s Chalets di Jasper.

Emerald Lake, Yoho NP
Peyto Lake, Montagne Rocciose Canadesi

Giorni 7-8: Jasper National Park

Dedichiamo un paio di giorni al Jasper National Park, il più esteso nelle Montagne Rocciose Canadesi. Rispetto a Banff dà subito l’impressione di un parco più selvaggio, meno orientato a un turismo da tour organizzato. Le nostre giornate qui sono in generale un pochino più lente, sia a causa di qualche ora di pioggia qua e là, sia per le chiusure di alcuni sentieri dopo i gravi incendi che hanno colpito la zona nel 2024. Le cicatrici purtroppo sono ancora ben visibili, la natura si sta pian piano riprendendo ma ci sarà bisogno di tempo perché possa tornare a una normalità.

Tra le cose da vedere a Jasper vi segnalo:

  1. Maligne Lake, il lago glaciale più grande delle Montagne Rocciose Canadesi e senz’altro il più famoso in questa zona. Molto bello da visitare soprattutto perché per raggiungerlo si percorre una strada estremamente panoramica. Qui l’attività più gettonata è poi un’escursione in barca che raggiunge Spirit Island, luogo sacro per le tribù native. Ma da Maligne Lake partono anche dei bei sentieri per chi preferisce un’attività gratuita: vi consiglio ad esempio il Moose loop, 3,5 km pianeggianti che arrivano a un lago spesso frequentato da alci.
  2. Pyramid Lake, poco lontano dalla cittadina di Jasper, molto tranquillo e con un bell’isolotto centrale che si raggiunge tramite ponte di legno.
  3. Jasper Sky Tram, la funivia panoramica che sale a 2.200 metri sulla Whistler Mountain per avere una vista completa sulla zona. Da qui partono anche diversi sentieri per chi vuole fare trekking.
  4. Un altro tour classico porta al ghiacciaio Athabasca che vi ho già citato, lungo la Icefields Parkway. L’escursione (che potete prenotare qui) prevede di salire sul ghiacciaio con un autobus e viene unita di solito all’ingresso alla passerella panoramica in vetro “Columbia Icefields”. Le due attività si possono anche prenotare separatamente, ma il costo è più conveniente con l’opzione combinata.
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Pyramid Lake, Jasper National Park

Giorno 9: spostamento verso Vancouver

Il trasferimento più impegnativo del viaggio ci porterà dai parchi delle Montagne Rocciose Canadesi fino a Vancouver – e per la precisione fino a Vancouver Island, cui dedicheremo qualche giorno prima di arrivare in città. Si tratta di uno spostamento lungo e con poche attrattive lungo la strada: se avete voglia ed energia potete però ipotizzare una tappa al Mount Robson Provincial Park (la cima più alta di questa zona del Canada) o nell’area di Clearwater/Wells Gray dove si trovano varie cascate.

Notte a Kamloops, cittadina più o meno a metà percorso che offre diverse possibilità di alloggio.

1 notte al The Vista Inn di Kamloops.

Giorno 10: spostamento e arrivo a Vancouver Island

L’obiettivo della giornata è concludere il trasferimento verso la costa, e soprattutto arrivare all’imbarco del traghetto per Vancouver Island entro le 4 del pomeriggio. Prima di visitare la città, da cui partirà il nostro volo di ritorno, trascorreremo infatti qualche giorno nella grande isola che separa Vancouver dall’Oceano. Per maggiori informazioni sui traghetti BC Ferries e sui porti di partenza e arrivo vi rimando alla sezione dedicata più avanti.

Ci imbarchiamo a Horseshoe Bay e arriviamo a Nanaimo circa 1 ora e mezza più tardi, per poi raggiungere la prima stanza in zona Shawnigan Lake.

2 notti alla Shawnigan Hills Guest Suite a Vancouver Island.

Canada itinerario on the road

Giorno 11: Vancouver Island – Victoria

La prima giornata a Vancouver Island è dedicata alla città di Victoria, il capoluogo dell’intera provincia della British Columbia – no, non è Vancouver come potreste pensare. Come si intuisce facilmente già dal nome, Victoria affonda le sue radici nell’epoca coloniale britannica e il centro storico ne conserva molto stile e atmosfere. È una città davvero bella, che vale la pena di visitare.

Se come noi avete solo una giornata, potete comunque fare un bel giro toccando i punti più importanti della città:

  1. Fisherman’s Wharf, con le sue casette colorate galleggianti;
  2. Beacon Hill Park, dove si trova anche il Mile Zero Monument (ovvero il punto di partenza della Trans Canada Highway, la strada che attraversa l’intero Paese da ovest a est per 8.000 km);
  3. L’Inner Harbour, su cui si affaccia il Parlamento, e la zona centrale di Downtown;
  4. Chinatown, la seconda più antica del Nord America dopo San Francisco.

Per spostarsi tra diverse zone della città è possibile utilizzare i caratteristici “Harbour Ferry”, piccoli taxi acquei molto buffi e molto carini. Trovate qui la mappa, per prenotare una corsa è sufficiente scansionare il codice QR presente alle diverse fermate.

Come ultima tappa della giornata visitiamo infine i Butchart Gardens, grandi giardini a circa una mezz’ora d’auto da Victoria. Il biglietto d’ingresso è un po’ costoso (44 C$ in alta stagione) quindi ve lo consiglio soprattutto se riuscite a dedicare almeno mezza giornata alla visita, ma in ogni caso i giardini sono molto belli e ben tenuti.

Da maggio a settembre Victoria diventa anche il punto di partenza ideale per i tour di avvistamento delle balene. L’escursione dura di solito 3 o 4 ore in totale e si può prenotare qui.

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Victoria British Columbia

Giorni 12-13: Vancouver Island – Tofino

Per quanto abbia poi amato Victoria, non è stata questa città a portarmi a Vancouver Island: le immagini che hanno attirato la mia attenzione durante la pianificazione del viaggio arrivavano da un’area più remota. E a tutti gli effetti, già percorrere la strada che attraversa l’isola fino alla costa occidentale è un’avventura, capace di dare un’idea del paesaggio peculiare di Vancouver Island.

Siamo nel Pacific Rim National Park, in un’area famosa per le sue foreste pluviali e le ampie spiagge amate dai surfisti. Tofino si trova all’estremità della strada che conduce fin qui, mentre poco prima si incrocia Ucluelet: sono gli unici due villaggi della zona e quindi le due basi tra cui potrete scegliere per la notte. A mio avviso Tofino è più carina, ve la consiglio soprattutto se apprezzate le destinazioni in stile surfista “hippie”, ma la distanza non è così ampia perciò se trovate un’offerta a migliore a Ucluelet non fatevi troppi problemi.

Il meteo piuttosto grigio e piovoso non ci ha permesso di fare molto a Tofino, ma anche solo rilassarsi un po’ in quest’area verdissima e piena d’atmosfera ha avuto il suo perché. Se dovessi tornare, non mi dispiacerebbe dedicare più giornate a Vancouver Island per fare qualche trekking a Pacific Rim ed esplorare con calma anche la zona settentrionale dell’isola.

2 notti al Middle Beach Lodge di Tofino.

Tofino, Vancouver Island
Tofino, Vancouver Island dove dormire

Giorno 14: spostamento e arrivo a Vancouver

Il viaggio volge ufficialmente al termine, dopo aver lasciato Tofino riprendiamo il traghetto da Nanaimo per raggiungere l’ultimissima tappa: Vancouver. Ho in generale scelto di dedicare gran parte del tempo a tappe lontane dalla città, ma se avete qualche giorno in meno a disposizione per il vostro itinerario consiglio di saltare Tofino, concentrarvi su Vancouver e dintorni e magari fare solo un’escursione in giornata a Victoria.

2 notti in appartamento a Vancouver.

Giorno 15: Vancouver

In un giorno e mezzo è impossibile pensare di conoscere davvero una grande città come Vancouver, ma devo dire che ciò che ho visto mi è piaciuto molto. Per un piccolo assaggio vi consiglio di non perdervi:

  1. Gastown, il centro storico della città con il famoso orologio a vapore;
  2. Stanley Park (che abbiamo visitato in bicicletta il secondo giorno);
  3. Granville Island, con il grande mercato coperto Public Market (cercate di passare di qui ad ora di pranzo o aperitivo);
  4. Kitsilano Beach o Sunset Beach per il tramonto.

Anche qui è possibile spostarsi con i taxi acquei, la compagnia Aquabus si concentra nelle aree centrali mentre False Creek Ferries arriva fino a Kitsilano Beach.

C’è poi tutta un’area a nord del centro che nel nostro caso non abbiamo visitato, arrivando da un itinerario già molto ricco, ma che offre diverse attività interessanti come il ponte sospeso di Capilano, la funivia Sea to Sky o quella di Grouse Mountain. Se volete fare una camminata o comunque un’escursione più naturalistica, ci sono davvero moltissime alternative a poca distanza da Vancouver – tutto dipende da quanto tempo avete a disposizione.

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Gastown cosa vedere a Vancouver
Vancouver cosa vedere

Giorno 16: Vancouver e volo di rientro

Il nostro volo di rientro partirà nel pomeriggio, perciò ci rimane un’ultima mezza giornata da dedicare alla scoperta di Vancouver. Ne approfittiamo per un’esperienza abbastanza classica: il giro in bicicletta del Seawall, un percorso pianeggiante lungo circa 10 km che segue la costa dello Stanley Park. All’ingresso del percorso, nella zona di Bayshore West Marina, si trovano molti noleggi di biciclette tra cui scegliere con costi tra i 13 e i 15 C$ l’ora (di più se cercate una ebike). Se preferite, potete prenotare la vostra e-bike in anticipo qui.

Raggiungiamo poi l’aeroporto e salutiamo il Canada dopo due splendide settimane di viaggio tra Alberta e British Columbia.

Kitsilano Beach, Vancouver

Organizzare un viaggio in Canada Occidentale: consigli utili e informazioni generali

Quanti giorni servono

In un paio di settimane o 15 giorni è possibile organizzare un itinerario in Canada Occidentale abbastanza completo, che includa i parchi delle Montagne Rocciose e qualche giorno a Vancouver. Ovviamente ci si può fermare più a lungo in ognuna di queste destinazioni, perciò come sempre la suddivisione dei giorni tra le varie tappe dipende dai vostri interessi e dalle vostre priorità.

Come già scritto più su, nel mio caso ho preferito concentrarmi su destinazioni al di fuori delle città e dedicare meno tempo a Vancouver, ma si tratta di una città interessante che avrebbe molto da offrire anche per una visita di 3-4 giorni pieni. Cercate comunque di non dedicare meno di 3 notti ai singoli parchi – Banff e Jasper -, per non vedere tutto di corsa.

Che documenti servono per visitare il Canada

I cittadini italiani che visitano il Canada per turismo devono avere un passaporto valido, ma non hanno bisogno di un visto. Se si arriva nel Paese con un volo aereo è però necessario ottenere un’autorizzazione elettronica chiamata eTA (Electronic Travel Authorization), simile all’equivalente statunitense dell’Esta.

Fate attenzione a richiedere l’eTA tramite il sito del governo canadese a questo link, l’unico ufficiale, e non da uno dei molti operatori esterni che vi addebiterebbero un prezzo maggiorato. Il costo è di 7 $C a persona e solitamente l’approvazione avviene in modo istantaneo, ma per non rischiare consiglio di fare richiesta almeno una settimana prima della partenza. Non è necessario stampare l’email di conferma: l’eTA viene associata automaticamente al vostro passaporto, che risulterà autorizzato all’ingresso nel Paese.

Una volta ottenuta, l’eTA rimane poi valida per 5 anni o fino alla scadenza del passaporto, e consente quindi di effettuare nuovi viaggi in Canada purché sempre per scopo turistico e inferiori ai 6 mesi. Più su ho specificato che l’eTA va richiesta in caso di arrivo in Canada tramite aereo: se atterrate invece negli Stati Uniti per poi attraversare la frontiera via terra, o se entrate nel Paese via mare, l’autorizzazione elettronica non è obbligatoria e vi basterà il passaporto.

Per guidare in Alberta e British Columbia non è necessaria una patente internazionale: il documento italiano è sufficiente e ritenuto valido per un massimo di 6 mesi dal proprio ingresso in Canada (che in ogni caso è anche il limite per un soggiorno di tipo turistico).

Itinerario Canada 15 giorni

Come arrivare in Canada Occidentale

I due aeroporti principali da valutare per organizzare un itinerario nel Canada Occidentale sono Calgary, in Alberta, e Vancouver in British Columbia. Il primo è un po’ più piccolo e quindi meno servito dai voli europei, ma la sua posizione a meno di un’ora da Banff è decisamente imbattibile. A seconda dei costi e delle date di partenza potete valutare di compiere un anello completo, con andata e ritorno dallo stesso aeroporto, oppure un viaggio di sola andata. Potreste dover aggiungere una tassa (one way free, ve ne ho parlato anche in questo articolo dedicato) al noleggio auto, ma non si tratta di solito di cifre così elevate in queste zone – dove viaggiare dall’Alberta alla British Columbia o viceversa è molto comune.

Un’alternativa è poi l’arrivo o la ripartenza dagli Stati Uniti, sfruttando l’aeroporto di Seattle. In questo caso però l’eventuale tassa di sola andata per consegnare l’auto a noleggio in uno stato differente potrebbe incidere in modo più consistente sul budget.

Come muoversi: noleggio auto in Canada

Sebbene esistano autobus e diverse navette che collegano ad esempio Banff alle principali attrazioni del parco, la verità è senza un’auto sareste davvero molto limitati nell’organizzazione di questo viaggio. Senza considerare che guidare lungo le strade delle Montagne Rocciose Canadesi e lungo la Icefields Parkway è parte integrante dell’esperienza, cui sarebbe un peccato rinunciare.

Come sempre vi consiglio di prenotare l’auto a noleggio con un buon anticipo – approfittando anche della possibilità di cancellazione gratuita offerta da diversi portali come Discovercars e Autoeurope -, soprattutto se il vostro itinerario partirà da Calgary. Trattandosi infatti di un aeroporto più piccolo rispetto a Vancouver, le auto disponibili sono poche e i prezzi si alzano in fretta. Nel mio caso ho prenotato a ottobre subito dopo l’acquisto dei voli, pagando 675€ comprensivi di tassa sola andata e assicurazione totale, e già ricontrollando un paio di mesi più tardi i prezzi erano quasi raddoppiati.

A proposito di assicurazione totale: per la seconda volta in poco più di un anno ne ho avuto effettivamente bisogno, questa volta a causa di una scheggiatura sul parabrezza. Ne approfitto quindi per ricordarvi che è una piccola spesa che può risparmiarvi grandi scocciature, e per confermare che la copertura completa di Discovercars si è dimostrata efficiente e rapidissima nell’emissione del rimborso.

Icefields Parkway, Canada on the road

I traghetti per Vancouver Island

I traghetti che collegano la terraferma canadese a Vancouver Island partono principalmente da due porti, uno a nord rispetto alla città di Vancouver (Horseshoe Bay) e uno a sud (Tsawwassen). Da questo secondo porto partono traghetti per entrambi gli approdi della zona meridionale di Vancouver Island, che è anche la più frequentata e conosciuta: Swartz Bay vicino a Victoria oppure Nanaimo, nell’omonima cittadina. Da Horseshoe Bay partono invece traghetti diretti solamente a Nanaimo.

Potete selezionare il porto di partenza e di destinazione a seconda della vostra prima destinazione sull’isola, se ad esempio dovete raggiungere Victoria conviene Swartz Bay mentre per arrivare a Tofino è più comoda Nanaimo, ma in estate è essenziale prenotare il proprio posto in anticipo per non rischiare di restare a terra. Il biglietto si prenota dal sito ufficiale BC Ferries a questo link, con prezzi a partire da 21 C$ per adulto e 89 C$ per un’auto standard (quindi circa 80€ per due persone con imbarco di un’automobile).

Esistono anche compagnie che collegano Victoria a Port Angeles o Seattle, negli Stati Uniti, come Coho e Clipper. Ricordate però sempre di verificare con attenzione se il vostro contratto di noleggio auto prevede restrizioni per l’attraversamento della frontiera.

Traghetti Vancouver Island

L’accesso ai parchi nazionali delle Montagne Rocciose Canadesi

Anche se per due estati consecutive Parks Canada ha stabilito di rendere gratuito l’ingresso ai parchi nazionali del Paese, è bene ricordare che di norma è necessario acquistare un pass.

I pass possono essere:

  1. Giornalieri: validi fino alle 16.00 del giorno successivo all’acquisto e per macro-aree che potreste toccare in questo lasso di tempo. Nel caso di Banff e Jasper, ad esempio, il pass giornaliero li comprende già entrambi insieme Yoho, Kootenay, Mount Revelstoke, Glacier, Waterton Lakes e Elk Island. Il costo è di 12.50 C$ a persona, o 24,50 C$ per “family/group” che include fino a 7 persone che viaggino su uno stesso veicolo.
  2. Annuali: validi per un anno a partire dalla fine del mese di acquisto. In questo caso viene chiamato Discovery Pass ed è valido in tutti i parchi nazionali del Canada e il costo è di 83,50 C$ a persona, o 167,50 C$ per gruppo. Se il vostro viaggio attraverserà dei parchi per 7 giorni o più, vi conviene senz’altro questa opzione.

Tenete presente che è necessario un pass per qualsiasi sosta in punti panoramici, aree picnic e altro, ma anche solo per attraversare un parco nazionale in auto quando si tratta di strade panoramiche come la Icefields Parkway o la Bow Valley Parkway. I pass per i parchi del Canada si possono acquistare in loco oppure online a questo link.

Per l’estate 2026, come anticipavo, il pass è stato reso gratuito per tutti i visitatori e non c’è quindi bisogno di acquistarlo per le visite fino al 7 settembre.

Attenzione poi ai parchi regionali o alle aree protette come Kananaskis, dove valgono regole differenti: qui va acquistato un Conservation Pass apposito, che non rientra del Discovery Pass annuale.

Maligne Lake, Jasper National Park
Bear country orsi Canada

Visitare la bear country: come comportarsi nel territorio degli orsi

La filosofia canadese quando si visitano i parchi nazionali delle Montagne Rocciose è piuttosto semplice: sono gli esseri umani a essere ospiti in casa degli orsi, e a doversi quindi comportare di conseguenza. Quest’area viene spesso definita “bear country” e accoglie migliaia di esemplari di orsi e grizzly, che possono essere avvistati dall’auto lungo la strada ma anche a piedi lungo un sentiero, in un parcheggio, in campeggio: ovunque. Ovviamente ci si augura sempre di non trovarsi in prima persona in situazioni di potenziale pericolo, ma è bene sapere almeno in linea teorica come comportarsi in caso accada.

Quel che potete fare è quindi:

  1. Informarvi su come comportarsi in caso di incontro con un orso. Parks Canada offre diverse guide su questo argomento, potete partire da questa pagina e cercare eventualmente anche dei video su YouTube.
  2. Procurarvi dello spray antiorso appena arrivate a destinazione. Il “bear spray” non è altro che uno spray al peperoncino molto potente, venduto o noleggiato in diversi negozi (ad esempio nelle sedi Canadian Tire) e nei centri di informazione all’accesso dei parchi. Va usato solo in caso di attacco, poiché crea una nuvola densa che rimane in sospensione e dovrebbe così bloccare l’avanzare dell’animale. Si tratta a tutti gli effetti di un’arma, che va maneggiata con cautela: quando lo ritirare fatevi spiegare dal personale come usarlo, da quale distanza, in generale come comportarvi in caso di incontro. Chi si occupa di bear spray è molto preparato e sempre disponibile a prendersi tutto il tempo necessario per farvi una panoramica completa.

L’eventualità che dobbiate davvero utilizzare il bear spray è molto remota, ma averlo con sé potrebbe essere fondamentale per salvarsi la vita quindi meglio fare questo piccolo investimento. Le bombolette possono essere acquistate, a un prezzo medio di circa 50-60 C$, o noleggiate per 9-10 C$. In questo secondo caso vanno però ritirare e riconsegnate in uno stesso punto, perciò per un viaggio itinerante che tocca diversi parchi l’acquisto è probabilmente l’opzione più semplice.

Attenzione però: lo spray antiorso non può essere portato in aereo, nemmeno in stiva, e in ogni caso è illegale in Italia, perciò dovrete assicurarvi di smaltirlo prima di ripartire. Le bombolette non vanno gettate in un cestino comune, ma portate in punti di raccolta appositi. Molti hotel o in generale gestori di alloggi turistici sono comunque abituati a farlo per i propri ospiti, vi basterà chiedere conferma.

Itinerario Canada dove dormire

Viaggio in Canada Occidentale: dove dormire tra Alberta e British Columbia

Gli alloggi rappresentano la voce di spesa principale in un itinerario di questo tipo, soprattutto quando si tratta di dormire nelle Montagne Rocciose Canadesi. I parchi di Banff e Jasper offrono poche alternative se comparate alla richiesta effettiva, che negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente, perciò nei mesi di luglio e agosto anche solo trovare una stanza a 250€ a notte può essere considerato un ottimo affare. Se volete pianificare un viaggio in quest’area del Canada Occidentale, assicuratevi quindi di prenotare con un buon anticipo per limitare i danni. Altro consiglio per risparmiare, come sempre, è quello di prenotare alloggi con cucina così da prepararvi qualche pasto in autonomia.

Queste sono le strutture in cui ho dormito tra Alberta e British Columbia, con qualche dettaglio in più:

  • Skyridge Glamping a Kananaskis: cabine bellissime e panoramiche, immerse nella natura e complete di tutto. Abbiamo deciso di dedicare un paio di giorni all’area di Kananaskis proprio per poter dormire qui e ne vale la pena, credo sarà una destinazione sempre più ricercata nei prossimi anni.
  • Romantic Studio a Canmore, appartamento ben fornito e con buon rapporto qualità/prezzo. In generale, dormire a Canmore permette di risparmiare molto rispetto a Banff e le distanze non sono così elevate, circa 20 minuti in auto.
  • Johnston Canyon Lodge a Castle Mountain. Ho prenotato una notte qui perché temevo saremmo stati molto stanchi dopo la giornata a Moraine Lake e Lake Louise e volevo risparmiare un tratto di strada, ma con il senno di poi tornare a Canmore non sarebbe stato così pesante. Ad ogni modo, si tratta di una bella struttura con cabine in legno tradizionali, comoda se volete visitare anche il canyon. In questo caso mancava però l’angolo cottura.
  • Becker’s Chalets a Jasper, appartamento spazioso con cucina completa in un complesso a due passi dalla cittadina. Non è presente su Booking – dove troverete un’offerta di alloggi a Jasper piuttosto carente, con qualche eccezione come il Pyramid Lake Resort o come alcuni motel che si trovano però a Hinton, lontani dalla cittadina – ma mi sono trovata bene e a un prezzo molto onesto, perciò se hanno disponibilità mi sento di consigliarvelo.
  • The Vista Inn a Kamloops, motel senza infamia e senza lode. In questo caso serviva giusto un appoggio a metà strada nel trasferimento tra Jasper e Vancouver.
  • Shawnigan Hills Guest Suite, appartamento molto bello in un’area rurale di Vancouver Island. Se preferite potete cercare un alloggio direttamente a Victoria, per questo viaggio ho cercato il più possibile contesti il meno cittadini possibile.
  • Middle Beach Lodge a Tofino, uno degli alloggi più belli del viaggio. La camera era piccolina, ma in un complesso imbattibile: affacciato su Middle Beach e circondato dalla foresta pluviale, tutta l’atmosfera di Tofino concentrata in un hotel. Buona anche la colazione inclusa. Se avete un budget più alto, sono disponibili anche cabine più grandi e addirittura casette sull’albero.
  • A Vancouver, infine, abbiamo scelto uno dei molti appartamenti disponibili su Airbnb in un quartiere della prima periferia (Mount Pleasant). Trovate varie opzioni disponibili e per tutte le tasche. Se però preferite dormire più vicini centro, vi segnalo il Times Square Suites Hotel vicino a Stanley Park.
Banff viaggio in Canada
Cosa mangiare Canada

Dove mangiare: qualche consiglio

Chiudiamo come sempre con qualche consiglio su dove mangiare e dove fare colazione, con alcuni degli indirizzi che mi hanno colpita nelle varie tappe dell’itinerario.

Nella zona di Banff:

  • Eclipse Coffee Roasters, con diverse sedi a Canmore: ottime sia per il caffè sia per i dolci;
  • Wild Flour, la bakery più famosa a Banff;
  • Blackswift Bistro, il ristorante del Johnston’s Canyon lodge: davvero molto buono, provato sia a cena sia a colazione (sinceramente non so come mai abbia un punteggio sotto le 4 stelle su Google);
  • Lake Agnes Tea House, imperdibile per l’esperienza di arrivare fin qui;

Nella zona di Jasper:

  • Becker’s Gourmet Restaurant, il ristorante del Becker’s Chalets, è tra i più gettonati a Jasper;
  • Sempre a Jasper, l’indirizzo più celebre per la colazione è la Bear’s Paw Bakery con le sue cinnamon rolls molto grandi e molto appiccicose. Vi consiglio però anche Otto’s Cache Café, dove ho mangiato uno dei French toast migliori di sempre.

A Vancouver Island:

  • Crust Bakery, con un paio di sedi a Victoria: imperdibile;
  • Red fish blue fish, chiosco vicino all’Inner Harbour di Victoria famoso per i suoi piatti a base di pesce (panini, tacos, fish and chips). Si forma un po’ di coda, ma abbastanza scorrevole.
  • A proposito di tacos di pesce, non si può non amare Tacofino. Le sedi originali si trovano a Tofino (da cui il nome) ma ora lo si può trovare anche a Vancouver e Victoria.

A Vancouver:

  • Vi segnalo due pasticcerie, diverse tra loro ma con la stessa proprietà (ed entrambe ottime): Nemesis, bakery a Gastown, e BAM BAM, che si concentra invece sulle ciambelle in varie versioni gourmet.

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