Le mie visite a Milano per anni hanno significato tour de force da 20 ore di lavoro al giorno: arrivare in stazione Centrale di fretta, cercare la metro per raggiungere il centro congressi di turno, e ritornarci 3 o 4 giorni dopo distrutta dalla stanchezza.
Nell’ultimo periodo invece sono tornata in città per puro piacere, per ben due volte nel giro di poche settimane, ed arrivare in Centrale ha avuto un sapore diverso. L’ho guardata e mi è sembrata splendida, l’intera Milano mi è apparsa più bella: una città viva, in fermento, con buoni servizi e mille eventi diversi. Sarà stato l’Expo ad aver in parte rinnovato il suo volto? O è sempre stata così ed io non me n’ero mai accorta?
Poco importa, sono davvero felice di averla visitata con uno spirito diverso e devo ringraziare Viaggevolmente e One Two Frida per aver organizzato lo scorso fine settimana un blog tour volto proprio a conoscere una Milano insolita: una #milanoAColori. Anche nelle città che pensiamo di conoscere di più, a volte è sufficiente cambiare punto di vista per scoprire delle perle inaspettate. Anche in una città che abbiamo sempre immaginato grigia e triste – magari perché, come nel mio caso, l’avevamo visitata solo per lavoro – se ci facciamo guidare nella giusta direzione possiamo scoprire un nuovo volto, pieno di colore.
Oggi quindi vi porto con me a Milano, ma non la “solita” Milano: vi accompagno a (ri)scoprire la città fuori dai classici schemi con un itinerario in 5 punti, tra il volto antico e quello contemporaneo.

Cripta di San Sepolcro
Riaperta al pubblico dopo un lungo restauro, la Cripta della Chiesta di San Sepolcro si trova al centro di Milano: all’incrocio di Cardo e Decumano della città romana. Si cammina sulla storia, sulle pietre del foro antico, ammirando una riproduzione del santo sepolcro in cui leggenda vuole siano custoditi una manciata di terra di Gerusalemme portata dai crociati ed una ciocca di capelli di Maria Maddalena. La Cripta è aperta dalle 12.00 alle 20.00 al costo di 10,00€, dal lunedì al sabato tra le ore 14.30 e le 19.00 è anche possibile partecipare alle visite guidate gratuite tenute da studenti.
San Maurizio al Monastero Maggiore
Una vera apoteosi di colore: dove un tempo si trovava un antico monastero è ora possibile visitare la chiesa e parte degli spazi di clausura, completamente ricoperti da splendidi affreschi rinascimentali che le sono valsi la definizione di “Cappella Sistina di Milano”. La visita è gratuita grazie all’impegno del Touring Club Italiano, è possibile accedere dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30.

Highline Galleria
Tutti conosciamo la Galleria Vittorio Emanuele di Milano, ma avete mai pensato che invece di attraversarla potreste camminarci… sopra? La nuova highline della città permette di passeggiare sopra i tetti della Galleria, con vista spettacolare su Milano e sul Duomo. L’ingresso è possibile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 21, anche qui potete partecipare alle visite guidate con gli stessi orari della Cripta di San Sepolcro.
[alert icon=”icon-money” title=”SCONTO SUL BIGLIETTO D’INGRESSO” background_color=”#febeff” text_color=”#000″ ]L’ingresso alla Highline Galleria costa 12,00€, la visita è inclusa se avete acquistato la MilanoCard. Potete anche scaricare un coupon con sconto speciale di 2,00€ cliccando qui:
SCONTO 2,00€ SULL’INGRESSO ALLA HIGHLINE GALLERIA[/alert]
Energy Box
Se l’arte classica non fa per voi, potete esplorare Milano attraverso un itinerario a caccia di street art. Nel 2015 decine di centraline di controllo dei semafori – Energy Box – sono state decorate da 50 artisti locali ed internazionali, all’interno di un progetto più ampio che punta a trasformare Milano in una galleria metropolitana a cielo aperto.

Distretto Isola
Il distretto Isola è il più chiaro esempio di quartiere milanese in fermento, dove si uniscono grattacieli, opere di architettura all’avanguardia, ma anche isolati che mantengono intatta l’atmosfera della vita di paese tra cortili curati e botteghe artigiane. Il volto contemporaneo di Milano si stringe intorno a piazza Gae Aulenti, progettata dall’architetto Cesar Pelli e dominata dall’imponente Torre Unicredit, grattacielo più alto non solo della città ma dell’Italia intera. A poca distanza si può ammirare poi la bellezza del Bosco Verticale: due palazzi sulle cui terrazze sono stati collocati oltre 2000 tra alberi e arbusti, un vero e proprio giardino che si sviluppa in altezza anziché in orizzontale e che ha già conquistato numerosi premi internazionali. Se vi piace la street art tenete d’occhio le serrande dei negozi di quartiere: un’esplosione di colore spesso in tema con ciò che viene venduto all’interno, che sia una ferramenta o una pescheria.

Dove dormire a Milano (indirizzi insoliti)
– Ostello Bello: una vera istituzione, paradiso per viaggiatori con un’atmosfera unica e coloratissima.
– Vietnamonamour: in zona Isola, un B&B ispirato all’atmosfera delle case coloniali di Hanoi. Tutto è originale vietnamita: dalla proprietaria, ai mobili, alle decorazioni, fino al ristorante tradizionale al piano terra.
– Nhow Hotel: un hotel che è anche una galleria d’arte contemporanea, diventa il centro della scena milanese durante eventi come il Fuori Salone.
– Chateau Monfort: un castello delle fiabe in centro a Milano.








Sono felice che la “mia” Milano ti sia piaciuta! L’ho vista cambiare negli anni ed è in continua evoluzione, tantissime zone sono state rivalutate e trasformate in un modo fantastico. Anche se la conosco da sempre mi sorprende di continuo 😉
Hai detto bene, sono proprio luoghi da (ri)scoprire! Anche io ho pubblicato la foto della ferramenta a Isola… è davvero irresistibile!
Era troppo colorata per lasciarmela sfuggire 😉
Molto utile e pulito questo articolo, e che belle foto! Sicuramente chi pensa che Milano sia grigia ci sta un attimo ripensando 🙂
Grazie mille Agnese 🙂
Bella Milano. E super felice che venga riscoperta come una città colorata, viva, giovane e sempre all’avanguardia!! Anche io la sento un po’ mia, e da sempre ho tentato di far conoscere non la solita Milano! Bel blogtour, bei progetti, e viva #MilanoAColori!!! 🙂
Hai ragione, viva #milanoAColori! 🙂
Bell’articolo, sei riuscita a condensare il tutto davvero bene!
Grazie mille Surio 🙂
io sono di Milano e la amo moltissimo, ma posso confermare che l’Expo l’ha davvero migliorata, aiutando a riaprire tanti monumenti bellissimi e precedentemente chiusi al pubblico.
un esempio sono le vigne di Leonardo, luogo che ti consiglio se mai tornerai a Milano, io gli ho dedicato un post, ma puoi cercare le informazioni anche direttamente sul sito dedicato (www.vignadileonardo.com). io invece mi segno la Cripta di San Sepolcro, che non conoscevo, grazie!
Credo a questo punto dovrò tornare a Milano ancora per molti altri weekend! Penso anch’io che l’Expo abbia avuto diversi effetti positivi, l’impressione generale è di una città più curata, funzionale, moderna.
Ciao Letizia, complimenti per il post e per il blog…io non sono di Milano ma ormai da parecchi anni per vari motivi vado a Milano e devo dire che Milano sta cambiando in meglio negli ultimi anni, sta diventando sempre di più una città moderna…ma devo dire che molte cose neanche io le conoscevo e le ho scoperte grazie al tuo post…quindi grazie
Ciao Federico, hai ragione: Milano è una città in continuo divenire e negli anni è migliorata tantissimo. Fa parte di quelle città in cui ci sarà sempre qualcosa di nuovo da scoprire 🙂