È un’immagine che tutti conosciamo ed uno dei lidi più famosi del Mediterraneo: tra le spiagge di Zante e di tutta la Grecia, senz’altro il Relitto è sul podio grazie alla sua spettacolare bellezza. Di sicuro la spiaggia del Relitto è una di quelle fotografie che da sole valgono il viaggio, ma come visitarla e come arrivare? Ecco una piccola guida per godervi al meglio il vostro soggiorno sull’isola.
Visitare la spiaggia del Relitto
Come arrivare alla spiaggia del Relitto
La prima cosa da sottolineare è che Navagio Beach – altro nome con il quale vedrete indicata la spiaggia del Relitto – si raggiunge solamente via mare. Le foto che tutti conoscete vengono scattate da un punto panoramico in posizione sopraelevata, dal quale però non è possibile scendere a piedi fino alla spiaggia poichè si tratta di pareti molto ripide.
Per raggiungere la spiaggia del Relitto ci essenzialmente due opzioni: la prima è prendere parte ad un’escursione organizzata in partenza dalle principali città di Zante, durante la quale si visitano tutte le principali spiagge lungo la costa dell’isola. Il costo può arrivare ai 30/40€ a persona incluso il pranzo a bordo e dura un’intera giornata.
Oppure, se avete un’auto a disposizione, il mio consiglio è di arrivare fino a Porto Vromi: questo piccolo porto sulla costa ovest dell’isola è il punto più vicino a Navagio e da qui la traversata dura circa venti minuti. L’escursione base prevede una tappa di un’ora sulla spiaggia del Relitto più una seconda sosta in prossimità di alcune grotte, ad un costo che parte da 15€ a persona. Se desiderate restare in spiaggia più a lungo potrete però chiedere al capitano di rientrare con una delle barche successive.
Il mio consiglio come sapete è sempre di noleggiare un’auto, ma se preferite usare i mezzi e partite da Zante città potete prenotare il tour anche attraverso GetYourGuide online.

Le imbarcazioni sono di dimensioni ridotte, per una trentina di passeggeri, e in alta stagione partono ogni venti minuti circa per tutta la giornata. Non è necessario prenotare in anticipo, il biglietto si acquista una volta arrivati al porto. Al contrario è buona norma telefonare la mattina prima di mettersi in viaggio verso Porto Vromi per verificare le condizioni climatiche, che potrebbero compromettere le partenze della giornata (anche se sulla costa sud vedete il sole, per sicurezza fate comunque una telefonata). In generale cercate di visitare la spiaggia del Relitto di mattina poichè nel pomeriggio spesso il mare si ingrossa ed è possibile che le traversate vengano cancellate.
La vista migliore sulla spiaggia del Relitto
Se volete la verità, però, la spiaggia del Relitto è molto più bella vista dall’alto piuttosto che dall’acqua. Un po’ per l’affollamento, un po’ per il continuo via vai di barche fino a riva, ma soprattutto per la stessa caratteristica che poi la rende così speciale in fotografia: il colore intenso dell’acqua infatti è dovuto alla presenza di grotte sulfuree, che regalano un incredibile tonalità di azzurro ma allo stesso tempo fanno sì che l’acqua non sia limpida e cristallina come in altri lidi.
Per cogliere davvero la magia della spiaggia del Relitto dovrete raggiungere il punto panoramico da cui vengono scattate tutte le fotografie. Arrivando da sud, superate il paese di Anafonitria e girate a sinistra subito dopo il monastero di San Giorgio, prestando attenzione perché la strada non è segnalata quanto ci si aspetterebbe.
Subito dopo il parcheggio troverete una piccola terrazza ma da lì la vista è solo parziale, quindi superatela e camminate lungo il margine destro del promontorio che abbraccia la spiaggia. Il sentiero non è pericoloso ma va comunque prestata attenzione a non sporgersi troppo sullo strapiombo. Una volta arrivati fin qui capirete perché la spiaggia del Relitto è così famosa: la vista dall’alto è esattamente lo spettacolo che avevate immaginato, sia durante il giorno che con la luce calda del tramonto, e vi sarà impossibile non scattare centinaia di foto.

In viaggio sull’isola di Zante
Come arrivare a Zacinto
Zante, o Zacinto dal nome greco, fa parte delle isole Ionie e si può raggiungere sia con voli low cost sia in traghetto. L’isola è collegata a diversi aeroporti italiani con volo diretto ad esempio da Volotea ed Easyjet, mentre dalle città della costa adriatica è possibile di scegliere di spostarsi anche con traghetto: potete confrontare le tariffe delle diverse compagnie e prenotare al prezzo migliore sul sito di Ferryscanner o Ferryhopper. Ancora, si potrebbe scegliere di unire la visita ad un itinerario più ampio in Grecia continentale o nella vicina Cefalonia, collegata con traghetti giornalieri per tutta la stagione estiva.
Dove dormire a Zante e come muoversi
Dimenticate le distanze ridotte delle Cicladi: l’isola di Zante si estende per quasi 900 chilometri quadrati. La gran parte delle località più turistiche – e di conseguenza delle strutture ricettive – si concentra nella zona sud dell’isola, ma in ogni caso avrete bisogno di noleggiare un mezzo per potervi muovere in modo autonomo.
Personalmente sconsiglierei il classico scooter così come il quad, le distanze possono diventare pesanti e se intendete esplorare Zante nella sua interezza è meglio scegliere di noleggiare un’auto: confrontando i prezzi con anticipo su portali come Discovercars o Autoeurope potrete trovare ottime offerte. Nel mio caso ad esempio ho prenotato con InterRent (compagnia low cost del gruppo Europcar) una Hyundai i20 a 115€ per 8 giorni totali, a cui abbiamo aggiunto 80€ per eliminare la franchigia ed essere coperti da assicurazione completa.
Una volta deciso di noleggiare un’auto, la zona in cui alloggiare sarà tutto sommato indifferente. Vi consiglio di evitare Laganàs a meno che non cerchiate vita notturna e locali rumorosi: la cittadina è frequentata soprattutto da ragazzini inglesi e russi in cerca di divertimento. Noi abbiamo dormito invece nella vicina Agios Sostis, in un appartamento molto spazioso ed un costo di meno di 200€ per 7 notti, ma vanno benissimo anche le altre località della costa sud ed est come la bella cittadina di Limni Keri.









