Dopo la capitale Hanoi, la mia prima tappa nell’itinerario in Vietnam è stata la celebre baia di Halong. E quando all’inizio di un viaggio visiti un posto così, la paura è di non trovare qualcosa che ti colpisca altrettanto nel resto del viaggio. Qualcosa di altrettanto bello.
Ecco, io ne ho trovato uno che mi ha colpito ancora di più. Sempre nel Vietnam del nord, ad un paio d’ore da Hanoi si trova la provincia di Ninh Binh, una zona che alcuni chiamano ‘la Ha Long terrestre’: al posto delle isole qui ci sono piccole colline rocciose, al posto del mare un fitto reticolo di fiumi e campi allagati coltivati a riso. Se mi chiedeste qual è il luogo che ho amato di più in Vietnam probabilmente risponderei proprio l’area di Ninh Binh, ed è paradossale poiché si tratta di una zona che solitamente i turisti trascurano o visitano in modo superficiale.
Se state pianificando un viaggio in Vietnam quindi ecco alcune informazioni pratiche per organizzare la visita ai paesaggi straordinari di Ninh Binh e Tam Coc, cui vi consiglio di dedicare almeno una o due notti del vostro itinerario.

Dove dormire: Ninh Binh o Tam Coc?
Prima di tutto, una piccola precisazione relativa al nome di quest’area: la provincia si chiama Ninh Binh ed è questo il nome che dovrete cercare per i trasporti, ma non è qui che dovrete alloggiare. Ninh Binh è una grande città senza particolari attrattive, se non quella di essere la porta d’accesso a Tam Coc, il piccolo paese dove si concentrano homestay, ristoranti e servizi per turisti e da cui parte una delle escursioni in barca che potrete fare in zona. Perciò dovrete cercare Ninh Binh come destinazione, ma prenotare una camera a Tam Coc che si trova a 5/6 km di distanza dalla città.
Ci sono numerose guest house tra cui scegliere, personalmente mi sono trovata benissimo alla Tam Coc Sunshine Homestay: le camere sono piccole casette tipo bungalow e la posizione è fantastica, a pochi minuti a piedi o in bicicletta dal centro di Tam Coc ma allo stesso tempo tranquilla e circondata dalle risaie.

Come arrivare a Ninh Binh e come muoversi
Per raggiungere Ninh Binh con tutta probabilità partirete da Hanoi, città in cui si trova anche l’aeroporto più vicino, a meno di non valutare come nel mio caso l’autobus diretto dal porto di Halong (che potete acquistare qui). L’opzione più comoda ed economica da Hanoi a Ninh Binh è il treno, che collega le due città in 2 ore e 15 minuti con biglietti a partire dai 100.000 dong a persona. Potete valutare anche il minivan, a partire da 150.000 dong, che impiega sempre un paio d’ore ma è chiaramente più soggetto al fattore traffco. Per gli orari e per l’acquisto dei biglietti potete utilizzare 12go.asia e baolau.com.
Dalla stazione di Ninh Binh al vostro alloggio di Tam Coc dovrete utilizzare un taxi oppure Grab. Se viaggiate in gruppo o se avete esigenze d’orario particolare potete poi valutare l’opzione taxi per l’intero tragitto, ma si tratta ovviamente del mezzo più costoso e dovrete prevedere almeno 50€.
Esistono numerose agenzie ad Hanoi che vendono pacchetti organizzati per un’escursione giornaliera a Tam Coc: si parte al mattino, si visita Tam Coc con escursione in barca, si raggiungono le Mua Caves per ammirare il panorama dall’alto e si rientra nella capitale. Personalmente vi consiglio di non scegliere questa modalità di visita e prevedere invece almeno una notte a Tam Coc. Soggiornando in paese, infatti, potrete fare l’escursione in barca al mattino prima che arrivino i gruppi organizzati e godervi la pace del luogo quasi in solitudine, oltre a poter visitare anche altre attrazioni della zona non incluse nei tour.
Una volta a Tam Coc i due mezzi di trasporto principali sono le biciclette, fornite gratuitamente da molte guest house, oppure i motorini che potrete noleggiare in paese o nel vostro alloggio. Il prezzo per una giornata va dai 100.000 ai 150.000 dong. Come vi avevo già sottolineato nell’itinerario generale dovete essere consapevoli che la normativa non è chiarissima in merito alla possibilità o meno per uno straniero di guidare in Vietnam, ma questa è una delle zone in cui chiunque si muove ugualmente noleggiando un motorino.
Le distanze per visitare Trang An e Hang Mua non sono in realtà elevate – circa 10 km – perciò potreste limitarvi alla bicicletta se lo preferite, mentre vi servirà senz’altro un motorino oppure un taxi per raggiungere la pagoda di Bai Dinh poiché si trova a 30 km da Tam Coc.

Cosa vedere a Tam Coc
Le escursioni in barca
L’area di Ninh Binh viene definita la “Halong di terra” grazie alla sua conformazione particolarissima: dalla pianura allagata e coltivata a risaie all’improvviso si alzano formazioni calcaree che somigliano davvero alle rocce disseminate nella baia. Ci sono poi numerosissimi corsi d’acqua che hanno scavato grotte e che vengono utilizzati da sempre come via di comunicazione. Perciò anche Ninh Binh, come Halong, si visita in barca: sono presenti in questa zona quattro percorsi o “boat tour” diversi, ma i più interessanti sono Tam Coc e Trang An.
In entrambi i casi vengono utilizzate imbarcazioni a remi e questo contribuisce al fascino della zona, un paesaggio incredibile e silenzioso che sembra lontano anni luce dal traffico del Vietnam – specie se soggiornate nelle vicinanze ed evitate i gruppi organizzati. A Tam Coc le donne hanno l’abitudine di remare con i piedi, non dimenticate di prestarci attenzione. Oltre al costo del biglietto, al termine vi chiederanno una mancia: personalmente credo sia carino lasciare qualcosa dopo ore di fatica ai remi ma potete valutare secondo la vostra coscienza e la vostra soddisfazione.
– Tam Coc
Dal centro di Tam Coc parte l’escursione in barca probabilmente più famosa della zona, quella in cui si riversano i turisti dei gruppi organizzati in partenza da Hanoi e quella che avrete ammirato nelle foto dall’alto. Le imbarcazioni trasportano due persone ed il biglietto costa 120.000 dong a persona + 150.000 dong per la barca, la durata del percorso è di poco più di un’ora. Il paesaggio è molto interessante soprattutto nella stagione di fioritura del riso (da aprile a settembre/ottobre), quando il canale percorso dalle barche si snoda tra appezzamenti nei toni del verde e del giallo, mentre potrebbe risultare più deludente quando l’intera zona è semplicemente allagata e pronta per la semina. Personalmente, anche se ho viaggiato a dicembre l’ho trovato comunque scenografico pur se inferiore a Trang An.
– Trang An
L’area di Trang An è più selvaggia ed il suo paesaggio straordinario è stato dichiarato patrimonio UNESCO. Qui il biglietto costa 200.000 dong a persona ed ogni imbarcazione può portare quattro persone, se viaggiate soli o in coppia potrebbero chiedervi di aspettare qualche minuto per attendere qualcuno con cui dividere la barca. Alla biglietteria vi verrà consegnato un depliant con la descrizione di 3 differenti percorsi tra i quali potrete scegliere, ognuno dei quali porta ad un certo numero di templi e grotte. Noi abbiamo scelto il percorso n. 2 poiché ci sembrava quello più “naturalistico”, ma sono certa che tutti e tre sono ugualmente affascinanti. La durata dell’escursione in questo caso è di 2 ore, due ore e mezza. Piccola curiosità per gli appassionati di cinema: a Trang An è stato girato il film “Kong: Skull Island”.

Hang Mua: la terrazza panoramica delle Mua Caves
Per ammirare il panorama di Tam Coc dall’alto dovrete raggiungere le Mua Caves, troverete le indicazioni sulla sinistra poco distante dal paese lungo la strada che porta a Trang An. Il biglietto costa 100.000 dong a persona e consente l’accesso ad una scalinata di circa 500 gradini. La vista dalla cima ripaga della fatica, è possibile che dobbiate mettervi in coda con qualche coppia di sposi per la foto migliore ma fidatevi che ne vale la pena.
Attenzione: non fatevi imbrogliare (come noi) da chi vi ferma all’inizio della strada dicendovi che non è possibile proseguire se non a piedi. In realtà è possibile arrivare fino all’ingresso, ed i parcheggi più vicini hanno un prezzo inferiore rispetto a quelli che cercheranno di bloccarvi. La differenza in termini di distanza è di solo qualche centinaio di metri, ma è una questione di correttezza.

Bai Dinh Pagoda
La pagoda di Bai Dinh è uno dei complessi religiosi più grandi del Vietnam e di tutto il sud est Asiatico e si trova a circa 30 km da Tam Coc. L’ingresso è gratuito, si paga solo il parcheggio del motorino se arrivate con mezzi propri. Prevedete almeno un paio d’ore per la visita perché si tratta di un sito davvero enorme.





Brava Letizia! Scrivi in maniera molto dettagliata. Ti ringrazio per le informazioni interessanti
Grazie!
Ciao Letizia, grazie per aver condiviso la tua esperienza di viaggio in Vietnam e per le preziose informazioni!
Una domanda: quest’estate visiterò il paese per la prima volta e pensavo di arrivare a Tam Coc da Haiphong (dopo aver visitato Ha Long Bay). Secondo te è sufficiente fermarsi due giorni e una notte a Tam Coc per visitarla e vedere i luoghi che hai citato (Trang Han – Hang Mua – Pagoda di Bai Dinh)?
Grazie mille
Ciao Fabio! Per Trang An, Tam Coc e Hang Mua ti basta una giornata, forse salterei la pagoda perché le due gite in barca ti porteranno già via diverso tempo ma puoi valutarlo anche all’ultimo minuto. Poi dove devi spostarti per la notte?
Buongiorno, la domanda è probabilmente banale ma la faccio lo stesso: immagino non sia necessario prenotare in qualche modo le escursioni in barca, giusto? E’ sufficiente presentarsi a Tam Coc / Trang An e si può sperare di trovare imbarcazioni libere in un tempo ragionevole?
Grazie!
Ciao Alberto, sì esatto non occorre (né credo sia possibile) prenotare. Potresti avere qualche minuto d’attesa in più solo a Trang An se sei da solo perché cercano di far partire barche con almeno 2/3 persone a bordo, ma si tratta sempre di attese ridotte.
Buon viaggio!
Buonpomeriggio,
sarei interessata a spostarmi dopo la crociera ad Ha Long direttamente a Ninh Binh.
che mezzo di trasporto hai scelto? Con quale compagnia?
grazie!
Ciao Nicole, mi accorgo ora che il link nell’articolo non funziona, grazie per avermelo fatto notare 🙂
La compagnia è questa: https://www.bookaway.com
Buon viaggio!